Il dolore
Anche per le lavanderie il servizio continua «Ma nessun cliente»
GROSSETO
Tra le attività commerciali che possono restare aperte anche in questo periodo di emergenza sanitaria ci sono le lavanderie. Ma pochi sanno che è un servizio ritenuto primario e di cui i cittadini possono usufruire senza rischiare di violare il Dpcm sulla sicurezza sanitaria.
«Da quando è iniziata l’emergenza non si è più visto un cliente – dice Pamela Cuba, titolare della lavanderia La Belle Bolle di via Roma 34 –. Zero, nessuno. Io faccio fatica a venire, anche perché ho una bimba piccola e qui in lavanderia sono sola. Perciò, se continua così sarò costretta a chiudere per un po’. Il problema è che, visto che siamo considerati servizi primari, se chiudo è una scelta personale, quindi credo che non avrei nemmeno diritto a eventuali aiuti da parte del governo».
E nel frattempo le commesse già pronte, tra abiti, piumoni e biancheria, ma non ritirate, restano lì, e Pamela – come molti colleghi nelle sue stesse condizioni – non può contare nemmeno su quell’introito.
«È un momento molto difficile per tanti aspetti – conclude – perciò vorrei dire ai cittadini: se avete bisogno di venire in lavanderia, venite, è consentito». —
F.F.
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