Il Tirreno

Grosseto

esami anche per gli asintomatici 

Partito lo screening a tappeto per gli operatori della Asl

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Da ieri mattina la Asl ha avviato lo screening per il coronavirus a tutti gli operatori sanitari che sono stati a contatto con casi positivi, anche se non presentano sintomi.

L’hanno spuntata i sindaci della zona amiatina che martedì si sono riuniti in videoconferenza con la direzione aziendale, chiedendo l’estensione del test al personale medico, infermieristico e di assistenza venuto a contatto con pazienti o colleghi positivi al Covid-19. La richiesta dei primi cittadini alla Asl, infatti, era arrivata in seguito ai casi, in totale 5, tra il personale dell’ospedale di Castel del Piano e le più che motivate preoccupazioni dei colleghi, per i quali le disposizioni aziendali non prevedevano il test.

E su tutto, a fugare ogni dubbio sulle procedure, la videoconferenza del presidente della Regione, Enrico Rossi, martedì sera, nella quale il governatore ha annunciato lo screening a tappeto «i 60 mila dipendenti della sanità toscana e a quelli della sanità privata». Intanto nella giornata di ieri si sono susseguite notizie e smentite sulla situazione al presidio ospedaliero amiatino. Prima una nota del Comune di Seggiano che informava dei cinque positivi tra il personale sanitario. Qualche ora dopo, una nuova comunicazione sulla pagina Facebook del Comune di Castel del Piano che rassicurava invece i cittadini che «non esistono attualmente problemi nella struttura ospedaliera». I cinque positivi, infatti, erano quelli già evidenziati nei giorni scorsi. Così, ad evitare altri episodi di notizie non coordinate, è arrivata la decisione di dare gli aggiornamenti per tutta l’area in un’unica nota informativa.

«Da oggi la comunicazione ufficiale sulla diffusione del Covid-19 – si legge nel comunicato inviato ieri – verrà fatta a livello comprensoriale per evitare confusione a seguito di informazioni errate. Pertanto tutti i sindaci dell’Amiata grossetana comunicheranno i dati in maniera omogenea». La nota prosegue precisando che, «contrariamente a quanto emerso dalla notizia diffusa oggi, al momento non esistono problematiche per la struttura ospedaliera di Castel del Piano. È stato avviato lo screening al personale ospedaliero, per garantire la sicurezza degli utenti e del personale stesso. L’ospedale e il pronto soccorso sono dunque in sicurezza». Intanto, l’aggiornamento di ieri alle 18 era di 5 casi sull’Amiata, 2 ad Arcidosso, 2 a Castel del Piano e uno a Santa Fiora. Di questi, due sono nuovi positivi (uno ad Arcidosso e uno a Santa Fiora), anche se per entrambi il test ha confermato una situazione già nota. Le condizioni delle due persone sono buone e anche per i coniugi è scattato l’isolamento domiciliare. «Più in generale – prosegue la nota – la situazione in provincia di Grosseto è di 77 persone positive, un terzo delle quali ricoverate in ospedale di cui 3 in terapia intensiva». E in attesa dei 400 mila test che la Regione metterà a disposizione dei cittadini, a Grosseto arrivano segnalazioni di numerosi casi di persone con sintomi influenzali, che da giorni aspettano il test a domicilio. —

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