Sicurezza
La Misericordia ha allestito un’ambulanza speciale
Sono 25 i volontari attivi che si dedicano ai servizi di trasporto dei farmaci e dei generi alimentari Dodici i mezzi disponibili
GROSSETO
Non si ferma il lavoro di sostegno dell’Arciconfraternita Misericordia di Grosseto, che ha visto fin dai primi di marzo i confratelli e le consorelle dell’associazione impegnati per combattere il Covid-19 e aiutare le persone in difficoltà.
L’Arciconfraternita presieduta da Edoardo Boggi ha così mantenuto e incrementato le azioni quotidiane di emergenza-urgenza del 118, e soprattutto delle dimissioni dall’ospedale, altro servizio in questo momento davvero cruciale. Vista la gravità della situazione un’autoambulanza specifica è stata dedicata all’emergenza coronavirus, dotata di tutti gli appositi dispositivi di protezione individuale per garantire la sicurezza prima di tutto al personale impegnato nel servizio. Oltre alle emergenze, continuano poi le attività sociali di trasporto sanitario per le terapie salvavita.
Lo stesso Boggi ha concordato le modalità d’intervento per il personale incaricato, per svolgere le proprie mansioni senza alcun rischio di contagio per sé o per il paziente che deve essere trasportato. Per arginare le varie difficoltà che questo momento comporta, la Misericordia di Grosseto ha deciso di effettuare il servizio di spesa a domicilio per coloro che sono costretti in stato di quarantena perché positivi al Covid-19, e per i cittadini che hanno raggiunto l 65 anni d’età che lo richiedano. Il servizio è comunque offerto a chiunque abbia patologie croniche e sia quindi impossibilitato a lasciare la propria abitazione.
I volontari dell’Arciconfraternita della Misericordia sono attivi non solo nel trasporto a domicilio dei generi alimentari, ma anche in quello dei medicinali e dei farmaci per chi ne ha bisogno: ogni giorno infatti, su tutto il territorio grossetano ci sono a disposizione ben cinque ambulanze attive, e sette mezzi per il trasporto sanitario. Il numero dei volontari attivi si aggira sulle 25 unità. Dalla Misericordia ricordano che anche gli uffici amministrativi, seppur chiusi al pubblico, continuano nella loro attività per poter sopperire ad eventuali problematiche dettate dall’emergenza. — En.G.
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