Sicurezza
Addio a Giampiero Olivieri, il tabaccaio di Porta Nuova
Grosseto. Già maresciallo dell’Aeronautica militare, aveva aperto l’attività nel 1984. Aveva compiuto 83 anni, la salma è stata sepolta al cimitero di Sterpeto.
GROSSETO. La città ha perso uno dei negozianti più conosciuti. Giovanni Pietro Olivieri, per tutti Giampiero, titolare della tabaccheria a Porta Nuova, è morto il 17 marzo nella sua abitazione, vinto da una grave malattia contro la quale lottava da qualche tempo. Aveva da poco compiuto 83 anni.
Nato in Francia, era comunque cresciuto in Italia. Si era arruolato e per tanti anni aveva lavorato nell’Aeronautica militare, dalla quale si era congedato con i gradi di maresciallo. A quel punto – ed era il 1984 - aveva deciso di aprire la tabaccheria, che gestiva insieme alla figlia Annamaria. Dalla sua rivendita – situata in una posizione strategica del centro, vicino a uffici, scuole e strade del passeggio - sono passate, per un motivo o per un altro, un paio di generazioni di grossetani. E per tutti gli avventori Giovanni aveva una parola di cortesia. Un tratto caratteristico, quello dell’educazione, emerso già dai tempi in cui vestiva la divisa e che non aveva perso una volta che si era messo al di là del bancone lungo corso Carducci. Non mancava mai di aderire alle iniziative di rivitalizzazione del centro storico che nel tempo si sono susseguite, di far sentire il proprio sostegno a un comparto che negli anni ha cercato strade per uscire dalla crisi.
Lascia, oltre alla figlia, la moglie Margherita Cassano. Olivieri è stato sepolto il 18 marzo al cimitero di Sterpeto, con le modalità restrittive per le cerimonie che sono state introdotte dal recente decreto. Un ulteriore dispiacere per la famiglia Olivieri, che non ha potuto essere vicino al proprio caro in questo momento. La tabaccheria – uno degli esercizi che in questi giorni può e deve rimanere aperto – ha abbassato la saracinesca.
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