Il Tirreno

Grosseto

«Anche per le forze dell’ordine un tampone per il Covid-19»

Il sindacato regionale Sap si rivolge al presidente Enrico Rossi e chiede misure per la prevenzione e la protezione del personale 

2 MINUTI DI LETTURA





l’APPELLO

La segreteria regionale del sindacato di polizia Sap lancia un allarme e chiede l’adozione di misure di protezione e prevenzione per gli appartenenti alle forze dell’ordine.

L’appello è rivolto al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. «In questo grave momento - si legge nella lettera - è sotto gli occhi di tutti l’incredibile sforzo messo in atto sia dal Servizio sanitario della Toscana, il quale dimostra pienamente il suo stato di eccellenza, ma anche da parte dalle forze dell’ordine che si stanno adoperando in modo encomiabile per verificare il rispetto delle disposizioni e garantire, come sempre, l’ordine e la sicurezza di tutti i cittadini. Le donne e gli uomini in divisa in questa difficile fase purtroppo possono contare su una ridotta disponibilità di dispositivi di protezione individuale».

«L’esperienza sta insegnando che anche le persone asintomatiche sono contagiose e l’incubazione del virus sia di circa 14 giorni, periodo durante il quale la possibilità di diffusione resta altissima. Gli operatori di polizia proprio per la particolare funzione che sono chiamati ad assicurare al nostro Paese, hanno numerosi contatti con i cittadini oltre che ovviamente con i colleghi stessi. È di tutta evidenza la necessità di preservare l’apparato della pubblica sicurezza onde evitare di dover mettere in quarantena intere articolazioni e per questo è indispensabile non solo adottare le dovute tutele nei confronti di tutto il personale ma anche effettuare un continuo monitoraggio in tal senso».

Questa la premessa. E quindi la proposta: «Dal momento che, purtroppo, si sono già verificati casi di contagio proprio tra le forze dell’ordine e che il lavoro in squadre e in pattuglie può facilitate l’espansione del contagio e finanche ai cittadini e a tutti coloro che vengono a contatto con gli operatori, chiediamo di voler istituire un protocollo che preveda il cosiddetto “tampone”, o altra attività che certifichi la negatività al Covid-19, per gli operatori delle forze dell’ordine che prestano servizio in Toscana. Gli esami potrebbero essere svolti tramite gli uffici sanitari provinciale delle varie forze dell’ordine». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa