Sicurezza
Addio Gino, grande appassionato di moto
Gesi si è spento all’ospedale di Massa Marittima a causa di una malattia: aveva una preziosa collezione di pezzi unici
FOLLONICA
Lo sport follonichese piange Gino Gesi, storico socio del Moto Club Follonica deceduto lunedì notte all'ospedale di Massa Marittima dopo una malattia.
Nato a Follonica, Gesi ha sempre nutrito una forte passione per le moto tanto che negli anni è diventato collezionista di pezzi unici dall'alto valore storico-culturale ed economico. Come nelle migliori tradizioni di famiglia Gino ha poi tramandato la passione al figlio Claudio ed insieme si sono dedicati alle moto d’epoca e da pista. Moto dopo moto padre e figlio hanno iniziano a dar vita ad un vero e proprio museo dove oggi pezzi d'epoca e moto originali fanno bella mostra di sé.
A seguito della decisione di Claudio di diventare pilota e gareggiare nel campionato nazionale meeting in pista Fmi, Gino non ha mai mancato di partecipare ai vari appuntamenti in calendario facendosi sempre notare per la sua profonda conoscenza e competenza ma soprattutto per la sua immancabile disponibilità verso tutti gli altri piloti e i meccanici. Grazie alla sua forza d’animo e al grande attaccamento al mondo delle due ruote Gino ha costantemente sostenuto Claudio nelle gare aiutandolo a conquistare più volte il gradino più alto del podio.
Purtroppo la malattia e l’annullamento della recente mostra scambio del Madonnino lo hanno privato di un grande desiderio, ovvero quello di partecipare alla manifestazione di Braccagni dove avrebbe esposto alcuni esemplari unici che fanno parte del suo scrigno-museo. «Gino è parte della storia del nostro moto club – il ricordo commosso di commosso Anselmo Fiorini che per venti anni è stato presidente dell'associazione – e oggi possiamo dire che ci sentiamo tutti un po’ più soli. La sua passione per le moto lo ha reso una presenza insostituibile quando si trattava di organizzare eventi e di collaborare alla loro riuscita. Un amore, quello per le due ruote, che gli ha dato la forza, malgrado le critiche condizioni di salute, di essere presente al nostro ultimo incontro e di partecipare alle discussioni per la messa a punto dei prossimi appuntamenti previsti nel nostro calendario. La sua grinta e la sua passione non mancheranno di farsi sentire».
«Oggi tutto questo non sarà solo un ricordo – conclude Giulio Maestrini, da qualche mese presidente del Moto Club Follonica – Gino sarà sempre con noi e faremo tesoro della sua esperienza e di quanto ci ha insegnato. Oggi pensiamo a chi è rimasto, a nome di tutti i nostri ragazzi porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e soprattutto a Claudio, socio-consigliere della nostra associazione. L’augurio e l’impegno sono quelli di portare avanti quanto Gino ci ha insegnato, soprattutto quella determinazione e quella vera e sana passione che ha messo in ogni sua iniziativa». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
