Il dolore
Rinvio degli appuntamenti per gli screening oncologici
Quelli cosiddetti di primo livello saranno riprogrammati e comunicati direttamente agli interessati senza necessità di ripresentarsi o telefonare
GROSSETO. Anche l’attività degli screening oncologici si ferma a causa dell’emergenza coronavirus. Non soltanto a Grosseto, ma in tutta la Toscana, come prevede una direttiva dell’Ispro, l’istituto toscano per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica.
Anche in questo caso la priorità è evitare il più possibile che i pazienti vadano in ospedale e negli ambulatori territoriali, «considerando – scrive l’Ispro – che l’attività di prevenzione oncologica è rivolta alla popolazione potenzialmente sana e senza sintomi». Da qui la decisione di rimandare gli appuntamenti del cosiddetto “primo livello”, quelli cioè che vengono comunicati per lettera i cittadini compresi nelle fasce di età a rischio, secondo i protocolli sanitari, invitati a fare gratuitamente la mammografia, la ricerca del sangue occulto nelle feci, il test HPV e il pap test. Sarà il Centro screening di Grosseto a riprogrammare gli appuntamenti e a comunicarlo alle persone interessate, senza che queste debbano tornare allo sportello o telefonare. Nulla cambia, invece, per i successivi esami di approfondimento (ecografie mammarie, colposcopie e colonscopie), previsti nel caso in cui siano state evidenziate anomalie da indagare con altri accertamenti diagnostici. Saranno eseguiti regolarmente, data l’importanza di fare quanto prima gli accertamenti, che possono giungere a una diagnosi, quanto a escludere una patologia.
«Gli appuntamenti saranno organizzati in modo da non fare entrare più di una persona alla volta nelle sale di attesa per garantire la massima sicurezza e serenità di pazienti e operatori», spiega Roberta Rosati, responsabile del Centro screening di Grosseto. «È molto importante che le persone richiamate si presentino a fare gli esami perché nei tre tipi di tumore del programma di screening, la diagnosi precoce consente un’alta percentuale di guarigione. Anche se la segreteria del Centro è chiusa al pubblico, i pazienti positivi al primo esame non devono sentirsi soli perché il personale è comunque al lavoro per garantire il servizio al meglio. Se poi – conclude Roberta Rosati – qualcuno non se la sente di spostarsi per andare in ospedale, il suo appuntamento verrà riprogrammato automaticamente nel più breve tempo possibile, senza bisogno di chiamare o andare allo sportello».
Il numero del call center per gli screening è 0564. 486486, con orario lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 16 alle 19. In via del tutto eccezionale, il call center è operativo anche dal lunedì al venerdì dalle 12. 15 alle 13. 30, nell’orario in cui la segreteria del Centro sarebbe normalmente aperta al pubblico. —
Lina Senserini
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