Sicurezza
Coronavirus: 44 casi in Maremma, una donna è guarita
Il numero dei contagiati sale ancora: dieci di loro sono ricoverati in ospedale, gli altri sono sotto osservazione domiciliare
GROSSETO. Il bollettino è arrivato intorno alle 19 di ieri, e di nuovo la lista dei contagiati da Covid 19, si è allungata di un altro po’. I casi in totale sono 44 ma è impossibile capire quanti siano stati i nuovi positivi al tampone: ieri infatti, i numeri forniti dall’Asl Toscana sud est dall’inizio dell’emergenza, sono stati riallineati, dopo che il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani aveva avvertito che per il suo Comune, una donna di 32 anni positiva, era stata segnalata due volte. Errore questo, commesso probabilmente dal laboratorio che incrocia i dati dei tamponi, che potrebbe essere stato applicato anche ad altri pazienti.
La certezza quindi, a ieri, riguardava soltanto il dato totale: 44 contagiati, 10 dei quali ricoverati all’ospedale Misericordia. Ma sempre dai laboratori dell’Asl è uscita finalmente una buona notizia: una delle donne colpita dal virus, la settantenne che era stata ricoverata con il marito nel reparto di Malattie infettive, è guarita: la donna ha potuto lasciare il Misericordia e tornare finalmente a casa. Il marito invece, che ha 74 anni, è ancora ricoverato.
Da ieri, come aveva annunciato l’Asl sabato, non vengono più fornite né le età, né i comuni di residenza e nemmeno il sesso, a differenza di quanto accade nel resto della Toscana, dove questi dati vengono puntualmente riferiti ogni giorno.
Nella provincia di Grosseto quindi, i casi di persone risultate positive al tampone sono 44: numeri che, insieme a quelli dei tamponi che vengono effettuati, stanno mettendo a dura prova l’azienda sanitaria. Con circa 11mila tra dipendenti e convenzionati, un organico rafforzato di 1.229 unità tra febbraio e marzo, la Sud Est sta dedicando anima o corpo alla lotta contro il coronavirus in stretta alleanza con tutte le istituzioni e con una comunità che sta dimostrando grande senso di responsabilità. Per questo la direzione ringrazia tutti, sanitari e non, per il loro impegno.
Ad oggi i contagiati nella nostra provincia il numero è salito a 44, di cui 34 a domicilio e 10 in ospedale.
È evidente che si tratta di un virus con un’alta capacità di contagio che si presenta per l’80% dei casi con una semplice sindrome influenzale ma che nel 20% dei casi può richiedere il ricovero ed un quadro che può diventare anche molto complesso.
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