Sicurezza
Porta a spasso il cavallo sul marciapiede e la ciclabile
GROSSETO. «Ognuno ha il proprio animale domestico da portar fuori...», è stato uno dei commenti alla notizia di un uomo che passeggiava per le strade di Grosseto a cavallo, ieri.
Com’è noto non si può uscire di casa se non per “comprovati motivi” di salute, lavoro e necessità (o anche per portare fuori a far pipì il cane, come molti video e meme ci ricordano). Eppure lui se ne è andato a cavallo per la città, bel bello, passeggiando placidamente in una delle strade più centrali del capoluogo, tra lo sbigottimento e la stizza dei cittadini che reclusi in casa e ligi alle regole per colpa delvirus osservavano la scena dal balcone. L’uomo prima è comparso per strada in sella al quadrupede, poi è salito sul marciapiede. Ha attraversato via Mascagni e ha imboccato la pista ciclopedonale sul lato opposto.
Una foto ha cominciato a rimbalzare sui telefonini. L’ha scattata Luca Alcamo, titolare di un distributore di carburante in via Mascagni che se l’è vista davanti. «Ieri mattina ero chiuso - racconta - ma sono passato di là per prendere una cosa. A un certo punto ho sentito un nitrito e un rumore di zoccoli. C’era un cavallo che passeggiava per strada davanti al mio distributore come se nulla fosse, verso piazza Barsanti. Lì per lì ho pensato di avere le traveggole...». E invece no. Tutto vero.
Un video (l’abbiamo pubblicato sul nostro sito) ha cominciato a circolare in tarda mattinata immortalando da un balcone lo stesso cittadino a cavallo che passeggiava più avanti sul marciapiede. Attraversava sulle strisce e raggiungeva la pista ciclopedonale sul lato opposto. Non è chiaro chi fosse né da dove provenisse. Sfugge perciò la motivazione di questa passeggiata in questo momento di “restrizioni”: di sicuro avrebbe dovuto fornire una giustificazione plausibile nel caso in cui fosse stato fermato.
Per il momento ha contravvenuto comunque al Codice della strada, percorrendo a cavallo sia il marciapiede che la ciclabile. E nel caso in cui la sua passeggiata non fosse giustificata, dovrebbe poi rispondere dell’articolo 650 del codice penale che punisce chi non osserva il provvedimento di un’autorità. «Forse sarà andato a far fare i bisogni al cavallo..?», ha ironizzato qualcuno. Tanti i commenti, molti dei quali infuriati. E da dove sbucava costui? Quanta strada avrà fatto da una scuderia o da un recinto? Le passeggiate (lo ricordiamo) sono consentite in campagna, all’aperto in luoghi isolati. O sotto casa, senza assembramenti. Con giustificativo al seguito. Per necessità, salute e lavoro. —
Elisabetta Giorgi
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