Sicurezza
Ladri scatenati nella sede della Cgil
Colpo durante la notte: i malviventi sono entrati dall’ingresso di via Palermo per rubare solo pochi spiccioli
FOLLONICA. Sono passati dal portone sul retro e senza perdere tempo si sono intrufolati nei locali della Cgil di Follonica rubando soltanto qualche monetina.
L’emergenza sanitaria non ha evidentemente scoraggiato i malviventi che venerdì notte hanno forzato la porta di via Palermo e sono entrati all’interno degli uffici del sindacato. «Con le persone chiuse nelle case – ha commentato il segretario Claudio Renzetti – stanotte qualcuno ha visto bene di venire a scassinarci la nostra sede di Follonica. Qualche cassetto spaccato, qualche spiccio della macchinetta del caffè portato via. Per lunedì avremo risanificato e messo a posto. Infami e miserabili sì, ma fino a questo punto stento persino a crederlo».
Chi si è introdotto nei locali della segretaria lo ha fatto per rubare i pochi soldi conservati all’interno della macchinetta del caffè e delle bibite che adesso è rotta.
Hanno poi aperto una cassettiera che era chiusa a chiave senza prendere niente. Forse la speranza era che al suo interno fossero conservati dei contanti.
Non è la prima volta che gli uffici della Cgil di Follonica vengono visitati dai ladri ma questa volta i computer e le stampanti sono stati lasciati al loro posto. L’ingresso prescelto è stato quello che dà su via Palermo, una zona più buia e quindi meno in vista.
I ladri sono entrati senza grande sforzo, manomettendo appena la porta d’ingresso. Ad accorgersi di quanto successo è stato uno degli impiegati della sede che ieri mattina era rientrato in ufficio per sbrigare alcune pratiche. L’uomo ha trovato la macchinetta del caffè rotta e la cassettiera forzata e così ha avvisato i carabinieri della tenenza di Follonica che ieri mattina sono arrivati in viale Europa per fare i rilievi.
I danni sono relativi: la porta non è stata rotta e quindi non servirà il fabbro, sarà però necessario riparare la cassettiera e la macchina del caffè.
Nel locale non sono presenti telecamere che potrebbero aver ripreso i malviventi e i vicini non si sono accorti di quello che stava avvenendo. Il furto è però avvenuto senza dubbio tra le 19 di venerdì e le 8 di sabato mattina.
Venerdì pomeriggio i dipendenti sono infatti rimasti in ufficio fino a tardi per concludere il lavoro e il ladro si deve essere quindi introdotto all’interno della sede dopo quell’ora.
La notizia del furto, data dal segretario Renzetti, ha sollevato molto scalpore perché l’episodio è avvenuto in un momento di difficoltà. In tanti hanno quindi espresso solidarietà alla Cgil per quanto avvenuto.
La sede, tengono a precisare i dipendenti, riaprirà domani mattina e i locali saranno sanificati per garantire l’igiene degli uffici. —
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