Lutto
Due spaccate in una sera per pochi soldi Scappa zoppicando, arrestato subito
L’uomo, 30 anni, è stato sorpreso dai carabinieri mentre cercava di aprire la cassa del bar Paperella in via Grieg
Lo hanno preso con le mani nel barattolo della marmellata. O meglio con la cassa portata via dal bar Paperella in via Grieg. Si è allontanato di cento metri, dopo aver sfondato la vetrina del bar con un pezzo di cemento raccattato poco lontano. Alcuni condomini che erano affacciati alla finestra del palazzo di fronte al quale l’uomo si è messo ad armeggiare per aprire la cassa che conteneva 20 euro, lo hanno visto e hanno dato subito l’allarme. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Grosseto sono intervenuti immediatamente e lo hanno fermato. Luca De Angelis, trentenne di Porto Ercole è stato arrestato e ora è rinchiuso nel carcere di Grosseto. Poche ore prima, aveva messo a segno un colpo identico, ai danni del bar Roma in una via Roma deserta. Qui è entrato in azione poco dopo le 22,30, sfondando la vetrina e portando via la cassa. Con i bar chiusi per l’emergenza coronavirus, nel cassetto ha trovato pochi spiccioli. Lo ha abbandonato in via Tolmino, lasciandoci dentro le monete di rame, quelle da un centesimo, da due e da cinque prima di allontanarsi. Il vigilante arrivato dopo il colpo in via Roma, è rimasto tutta la notte a controllare che nessuno approfittasse di quella vetrina sfondata per entrare nel bar e portare via tutto. In via Roma, così come in via Grieg, sono stati più i danni che il guadagno fatto. I carabinieri, quando hanno fermato De Angelis, lo hanno trovato con undici euro in tasca.
Il colpo al Bar Paperella è durato solo 48 secondi: tanto ci ha messo per entrare dalla porta a vetri sfondata, prendere la cassa e allontanarsi. «Non è suonato nemmeno l’allarme volumetrico - dice il proprietario del locale, Roberto Ricci - È scattato quando sono entrati gli investigatori per vedere cosa fosse successo. Ci hanno fatto un danno da tremila euro: per sfondare il vetro ha utilizzato un pezzo di cemento. Abbiamo anche le telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso tutto».
De Angelis, che abita a Porto Ercole, è stato arrestato per il furto in via Grieg dove è stato trovato in flagrante: una volta arrivato in caserma, il trentenne ha ammesso di essere stato sempre lui a sfondare la vetrina del bar in via Roma, intorno alle 21,50 di venerdì e poi a dirigersi verso l’Alberino.
Quando i carabinieri lo hanno trovato, De Angelis aveva anche una ferita a una gamba e zoppicata. Probabilmente si era fatto male durante le due spaccate. I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno chiamato il 118: il personale lo ha medicato e poi lo ha riconsegnato ai militari che lo hanno portato prima in caserma e poi in carcere. Difeso dall’avvocato Manuele Adami, sarà interrogato domani. «Sono 10 anni che abbiamo il bar qui - dice Ricci - e abbiamo subito tre colpi. Ora hanno approfittato del decreto per il coronavirus: in giro non c’è nessuno». Chi è entrato in azione però, ha fatti conti senza l’oste: il deserto in città, ha reso subito visibile l’uomo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
