Lutto
Accudire i mici? Sempre possibile basta dichiararlo
Le precisazioni dopo l’allarme lanciato dalla presidente di Enpa Marlena Giacolini che ha preso spunto da un caso avvenuto l’altro giorno a una gattara
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Con l’emergenza coronavirus, tempi duri per anche per gli animali da compagnia.
Almeno stando a quanto è capitato a una “gattara” di Grosseto che stava andando ad accudire alcuni gatti a Punta Ala, perché la proprietaria, residente a Siena, non poteva a muoversi a causa delle restrizioni appena entrate in vigore. La signora, che aveva con sé l’autocertificazione, è stata fermata per un normale controllo dalla polizia municipale di Castiglione della Pescaia cui ha spiegato il motivo del suo spostamento, dicendo anche di essersi informata all’Enpa, al Comune di Castiglione e a quello di Grosseto, sulla legittimità di muoversi per prendersi cura degli animali. Non è chiaro il motivo, ma sarebbe nato un battibecco tra uno degli agenti e la signora, che comunque ha potuto raggiungere i gatti dell’amica e tutto sarebbe finito lì.
Ma il fatto ha allarmato Marlena Giacolini, storica presidentessa della sezione Enpa di Grosseto, che, preoccupata per le numerose colonie feline bisognose di essere costantemente accudite, si è rivolta al Tirreno. Quanto accaduto, quindi, è il casus belli per una questione che in pochi giorni è venuta più volte fuori a Castiglione, a Grosseto e in altri Comuni, e che ha richiesto un attento esame del decreto da parte dei tecnici. Il testo non ne parla espressamente, ma c’è da ritenere che ci si possa muovere per accudire gli animali. «Evitare ogni spostamento delle persone fisiche (…) salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute», recita il decreto e accudire gli animali rientra nelle “situazioni di necessità”. Non ha dubbi su questo il comandante dei vigili di Castiglione della Pescaia, Gemma Bromo, che ha tenuto a precisare che alla signora non è stato impedito niente, come non li ha l’assessore alla polizia municipale di Grosseto, Fausto Turbanti: «Ci mancherebbe che non si potesse andare ad accudire gli animali – ha detto – per noi è fuori da ogni dubbio. Purché chi si sposta abbia sempre con sé l’autocertificazione e ogni altro documento che provi i motivi dello spostamento. Ma questo vale anche per tutti gli altri casi», conclude. —
Lina Senserini
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