Il dolore
Fa il nome di una malata: scatta la denuncia
Un messaggio WhatsApp segnalato alla polizia giudiziaria dal sindaco Borghini: «È un reato diffondere i dati personali»
monte argentario. Messaggi vocali su WhatsApp, scattano le denunce contro ignoti.
L’unico caso positivo di coronavirus all’Argentario è, attualmente, una donna di 78 anni residente a Porto Santo Stefano i cui dati, per ovvie ragioni di privacy, non possono essere resi pubblici né dalla Asl né dagli organi di informazione. Nei comunicati ufficiali, infatti, sono omessi nome, cognome e indirizzo a tutela della riservatezza e in ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge. Già dai primi momenti successivi alla segnalazione, però, hanno iniziato a circolare dei messaggi vocali in cui, tra le altre cose, viene rivelata la presunta identità della signora che ha contratto il virus. È partita così la segnalazione alla polizia giudiziaria, in riferimento alla diffusione di un messaggio vocale di voce femminile che l’11 marzo ha indicato i dati, compresi residenza e collegamenti familiari, indicandola come soggetto positivo al coronavirus, contravvenendo a tutte le disposizioni legislative. «È una segnalazione che abbiamo fatto come obbligo di legge – sottolinea il sindaco Franco Borghini – Dal momento in cui ne siamo venuti a conoscenza avevamo il dovere di segnalarlo. Tra l’altro i carabinieri e la guardia di finanza fanno parte della centrale comunale. Saranno loro, insieme alla polizia postale e alla Procura, a fare le indagini per stabilire chi sia stato a diffondere questi messaggi. Rendere pubblici dati personali sugli ammalati è un reato e si rischiano delle sanzioni penali. Inoltre è sempre bene non scherzare su certi argomenti».
Le condizioni della donna, comunque, non destano preoccupazione. «L’Asl ci ha aggiornato sullo stato di salute del soggetto risultato positivo – prosegue il sindaco –, che è attualmente ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Grosseto senza essere sottoposto a trattamento di terapia intensiva e in assenza di febbre. Come già comunicato, è stato inoltre effettuato in precedenza un solo tampone ad un altro soggetto, non riconducibile al precedente, ed è risultato negativo. Ricordo anche che due cittadini formalmente residenti a Monte Argentario, ma domiciliati uno ad Orbetello e l’altro a Manciano, maschi, sono stati sottoposti dai rispettivi sindaci a misure di quarantena con sorveglianza attiva per motivi solo precauzionali, nelle loro abitazioni di Orbetello e Manciano. Ogni e qualsiasi informazione ufficiale sarà da me portata a conoscenza della cittadinanza tramite il sito istituzionale del Comune. Rinnovo la raccomandazione ai cittadini di attenersi scrupolosamente alle indicazioni e ai contenuti dei decreti del presidente del consiglio».
Per gli anziani istituito un servizio di assistenza grazie ai volontari di Cri e Misericordia, contattabili rispettivamente ai numeri 328 4861514 e 0564 810305. — Andrea Capitani
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