Finanza
Subito mascherine e tamponi Non ci si può affidare ai tutorial
Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia fanno appello al Governo e all’Asl per dotare il personale di questi dispositivi fondamentali
gli appelli
Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia sono preoccupati per la carenza all’interno delle strutture sanitarie dei dispositivi di protezione individuale, cioè guanti e mascherine.
«In questa delicata fase di contenimento del contagio – dice la deputata grossetana di Forza Italia Elisabetta Ripani – oltre alle misure stringenti decretate dal Governo, è fondamentale garantire la circolazione dei dispositivi di protezione necessari per difendersi dal coronavirus, che risultano essere introvabili un po’ ovunque e iniziano a scarseggiare persino nelle corsie degli ospedali. Va garantita la sicurezza di chi sta sul campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria, dei soggetti deboli maggiormente a rischio contagio e di chi continua a lavorare secondo le disposizioni di legge. Mascherine e guanti in lattice devono essere consegnati con urgenza a medici, infermieri, farmacisti, commessi nei supermercati e in generale a tutti coloro che hanno contatti con il pubblico, la lista è lunga. Ma non solo, dovrebbero essere distribuiti a tutti gli italiani, a chi esce per fare la spesa o andare in farmacia, senza lasciare indietro nessuno. Per fare tutto ciò il Governo si attivi acquistando dall’estero questi prodotti e avviando, come hanno fatto in altri Paesi, la produzione in Italia, magari attraverso la riconversione di alcune fabbriche. Non possiamo affidarci unicamente a tutorial che insegnano a creare le mascherine in casa».
Dello stesso tono il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi: «Registriamo una preoccupazione che giunge direttamente dal personale, ma anche da alcuni dirigenti sindacali – dice Ulmi –. Da quanto apprendiamo, però, lo sono anche i tamponi che vengono eseguiti di fronte a sintomi evidenti di infezione da Covid-19, ma non verrebbero eseguiti su persone a rischio ma asintomatiche. Se a mancare sono i tamponi saremmo di fronte a una situazione preoccupante».
«I nostri medici, infermieri e oss – dice Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia – devono essere messi in condizione di operare nelle nostre strutture sanitarie nel migliore dei modi e in sicurezza. La direzione dell’Asl sud est si attivi con urgenza per risolvere questo importante e vitale problema. Ne va della salute sia dei pazienti che degli operatori». —
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