Sicurezza
Crossfit Grosseto, 1.300 euro per il pronto soccorso
Il box di via Topazio è chiuso, ma gli allenamenti continuano a casa con i tutorial dei coach E la comunità di atleti in 48 ore vince la gara della solidarietà
grosseto. Milletrecento euro raccolti in nemmeno di 48 ore, da donare all’ospedale Misericordia di Grosseto per l’emergenza coronavirus. Il Crossfit Grosseto è abituato alle sfide più impegnative. E anche quando si tratta di “allenare” il cuore della solidarietà, dimostra tutta la propria grinta.
Il box – diretto da Alessandro Bucalossi, Claudio Cianfano e Antonio Pescuma – è chiuso da diversi giorni. «Già prima del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri abbiamo deciso la chiusura del box in via Topazio – spiega il coach manager Antonio Castelluccio – e abbiamo interrotto tutti gli allenamenti».
Che sono diventati domiciliari. «Per i nostri clienti abbiamo creato degli allenamenti da poter fare a casa – dice ancora Antonio –. E abbiamo anche dato la possibilità di ritirare un attrezzo per allenarsi». Gli allenamenti vengono seguiti dai coach con dei video tutorial. E, a loro volta, i clienti mandano i propri video degli allenamenti tra le mura domestiche. «Che sono davvero spassosi, tanto che mettiamo sempre delle storie su Instagram», dice Antonio.
Ma Crossfiti Grosseto ha voluto anche rendersi utile. «Abbiamo pensato di dare una mano all’ospedale Miserircodia in questa emergenza – dice Antonio –. Non siamo gli unici, ma vogliamo dare il nostro contributo». E checontributo. «Abbiamo creato delle chat e usato i nostri canali social, Instagram e Facebook, per fare una raccolta fondi». Hanno indicato un Iban e un Pay Pal e in 48 ore, da mercoledì alle 20 di ieri, è stata raggiunta una cifra di tutto rispetto: 1.300 euro, euro più, euro meno. Il denaro raccolto verrà versato in un conto corrente indicato dalla direzione del pronto soccorso. — F.F.
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