Sicurezza
Arriva da Milano con il treno «Devo comprare i vestiti»
Controlli capillari della Polfer per verificare il rispetto delle misure del Decreto Una 46enne è stata rintracciata e denunciata
GROSSETO. Alla stazione di Grosseto, la Polfer è entrata in azione denunciando una viaggiatrice. È successo ieri mattina, a seguito dei decreti emanati dal presidente del consiglio dei ministri l’8 e 9 marzo che hanno predisposto, già dalla mattinata del 9 nelle stazioni toscane (in particolare in quelle di Santa Maria Novella e Rifredi, ma non solo) controlli volti alla verifica del rispetto delle misure introdotte per garantire il contenimento della diffusione del virus Covid-19.
Lunedì 9 marzo sono state identificate 374 persone tutte legittimamente provenienti dalla Lombardia e dalle province che in un primo momento erano state individuate come aree a contenimento rafforzato.
Nella stessa mattinata, alla stazione di Grosseto, è stata rintracciata una cittadina extracomunitaria di 46 anni proveniente da Milano che, alla richiesta delle motivazioni che l’avevano lì condotta, ha risposto di dovere acquistare dei capi di abbigliamento.
La donna è stata denunciata all’autorità giudiziaria per l’inosservanza degli ordini impartiti dall’autorità (articolo 650 del codice penale).
Sempre in queste ore, a seguito dell’ampliamento a tutto il territorio nazionale del divieto di assembramento e l’introduzione della limitazione dello spostamento di persone, i controlli sono stati estesi a tutti i convogli.
L’attività della polizia ferroviaria di Grosseto continuerà anche nei prossimi giorni, sempre per assicurare la corretta osservanza delle disposizioni contenute nel decreto del presidente Conte. —
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