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la protesta 

Via gli alberi del Puntone Il Pd: «L’assessore si dimetta»

G.S.
Via gli alberi del Puntone Il Pd: «L’assessore si dimetta»

I democratici attaccano a testa bassa Giulianelli: robinie, olivi e altre specie sono state abbattute nonostante, dice il partito, «fossero sane»

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scarlino. Nei giorni scorsi gli abitanti della Zona 167 del Puntone hanno avuto una brutta sorpresa: gli alberi che rappresentavano il verde pubblico nella frazione scarlinese sono stati tagliati alla radice e oggi il Pd chiede le dimissioni all’assessore ai lavori pubblici Luciano Giulianelli, responsabile di aver dato il via ai lavori.

Ad essere state abbattute sarebbero state soprattutto robinie ma anche olivi ed altre specie, «che erano in perfetta salute», afferma il Pd di Scarlino. Inoltre, sempre secondo il Pd «non rappresentavano nessun pericolo né tantomeno problematiche per il parcheggio sottostante». Insomma, il partito non capisce il motivo di quell’intervento.

Secondo i consiglieri del Pd gli operai comunali, interrogati sul perché stessero tagliando le piante, avrebbero affermato di avere carta bianca sul lavoro da svolgere. «Appare pertanto chiaro l’approssimazione, il dilettantismo e l’irresponsabilità con le quali l’amministrazione comunale organizza tali lavori – afferma il Pd – che cosa risponde la nuova responsabile dei lavori pubblici Renza Renzetti? E soprattutto che cosa risponde l’assessore ai lavori pubblici Luciano Giulianelli? Aveva ordinato lui questo irragionevole taglio e di conseguenza deve assumersi la responsabilità di una azione scellerata, oppure non ne sapeva nulla dimostrando la sua assoluta incapacità a coordinare ed organizzare i propri uomini? Qualunque sia la risposta la richiesta del Pd Scarlinese non può che essere una: si dimetta e lasci il posto a chi possa fare meno danni di lui». Le piante abbattute sarebbero state sane e con fusti di oltre 30 centimetri di diametro. «L’indignazione – continua il Pd – risulta ancor più accentuata dal fatto che molte delle piante appartenevano a specie “mellifere” cioè particolarmente gradite alle api che in questo momento sono a rischio estinzione. Il Pd auspica che questa amministrazione ammetta la scelleratezza compiuta oppure sappia fornire adeguate giustificazioni in merito». — G.S.

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