Lutto
«Milanesi a Poggio Murella. E noi anziani abbiamo paura»
poggio murella. «E io che pensavo di starmene sicura nel mio paesello... E invece mi ritrovo qua, che non posso nemmeno andare a comprare l’acqua perché ho paura del coronavirus».. La signora Antonella Leoni ha 72 anni e vive a Poggio Murella, minuscolo borgo sulle colline mancianesi.
Soffre di qualche acciacco di salute. «Non mi hanno neppure potuto fare il vaccino – dice – soffro di Parkinsone e di problemi al sangue. E il coronavirus è bene che mi stia alla larga». E invece...
«L’altro giorno un gruppo di persone milanesi sono venute e si sono installate in una grande casa – dice la signora –. E in paese siamo tutti preoccupati. Si sono presentati al negozio di generi alimentari a fare la spesa e li hanno visti andare in giro. E io voglio sapere se queste persone hanno avvertito l’Asl che sono arrivate e se il Comune e i vigili urbani stanno facendo i controlli».
Il paese è piccolo, ma la gente in questo caso non mormora. Protesta, e lo fa a gran voce.
«Qui ci sono molti anziani – dice la signora Antonella – che sono la fascia di persone più a rischio in caso contraggano il virus. Se questi signori hanno le carte in regola, bene. Ma visto che sono arrivati ora, non sono di certo passati i quattordici giorni di sicurezza».
La signora si è attaccata al telefono e ha chiamato tutti. «Il Comune, l’Asl, il 112 – dice –. Ho chiamato persino il numero verde della Regione. Io voglio solo stare tranquilla. Perché se questo virus mi becca, io non lo so come va a finire. Il sindaco mi ha detto che non possono fare i controlli. E invece io dico che i controlli vanno fatti». —
F.F.
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