Gioco
In quarantena il portiere Barosi Aveva fatto visita ai familiari
Il giocatore era stato in provincia di Cremona «Non ha subito il contagio ma applichiamo il buon senso» Guarito calciatore della Pianese
grosseto. C’è un altro caso di quarantena preventiva che interessa il mondo dello sport locale. È quello del portiere dell’Us Grosseto, Davide Barosi. A darne notizia è stata la stessa società biancorossa, spiegando che comunque il calciatore non è stato contaminato.
«L’Us Grosseto 1912, seguendo l’ordinanza emanata dal Governo - si legge nella nota ufficiale - comunica di aver applicato la quarantena preventiva a un suo tesserato, Davide Barosi, tornato recentemente dalla visita ai familiari nel comune di Calvatore, in provincia di Cremona, dove in ogni caso non si è registrato alcun caso di coronavirus».
Anche il copresidente Simone Ceri ha voluto spendere due parole per la vicenda: «Il giocatore non è stato contaminato ma il buon senso ci impone di rispettare alla regola quanto annunciato dal decreto ministeriale e di applicare una quarantena preventiva. Questo è quello che faremo, senza allarmismi, rispettando in pieno le regole e sperando che questa situazione possa terminare al più presto per tornare a parlare solo di calcio giocato». Gli allenamenti continueranno questa settimana al Centro sportivo di Roselle, utilizzando tutti e quattro gli spogliatoi e facendo accedere sei calciatori alla volta.
E intanto l’Us Pianese -che gioca le partite interne allo Zecchini - rende noto che «l’Asl Toscana sud est e l’Azienda ospedaliera di Siena hanno comunicato la completa guarigione del nostro calciatore di 23 anni, non solo dal punto di vista clinico, perché da giorni non aveva più sintomi, ma anche dal punto di vista virale. È stato sottoposto a due tamponi faringei, risultati negativi a distanza di ventiquattro ore l’uno dall’altro. È il primo caso di guarigione ufficiale». —
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