Sicurezza
Spesa a domicilio per i nonni Il Terzo Settore in prima linea
Conad e Coop sono disponibili ma servono mezzi di trasporto ad hoc e volontari Il Comune di Roccastrada chiama a raccolta le associazioni locali: incontro oggi
grosseto. Gli anziani, prima di tutto, perché sono loro le persone che rischiano di più per il contagio da coronavirus. Ed è così che anche nel capoluogo ci si attrezza per far sì che possano stare a casa, al sicuro. Ieri, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – dalla sala operativa della Protezione civile – ha fornito un aggiornamento completo di quali siano le azioni da mettere in campo per il contenimento della diffusione del contagio. E tra altre, ha detto che «alcuni esercizi potrebbero attivare la consegna a domicilio di generi alimentari»; chi vorrà farlo, può comunicarlo alla protezione civile comunale inviando una email a protezione.civile@comune.grosseto.it. Il Tirreno ha tastato il polso ai rappresentanti locali di due grandi marchi della grande distribuzione organizzata – Conad e Coop – per capire se questa strada si può battere e, soprattutto come.
qui conad
«Ci siamo già messi in contatto con la sede di Pistoia – dice Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia Commerciale, società proprietaria dei tre Conad – ma servono mezzi di trasporto idonei, con celle refrigeranti. Vediamo, dunque, come possiamo organizzarci». Intanto, c’è un altro servizio che Conad offre da molto tempo e che in questa situazione può essere utile: la spesa online (www.altuoservizio. conad.it); fai la tua lista, comunichi l’orario in cui vuoi ritirare il tutto, ti rechi al box di uno dei tre punti-vendita Conad, paghi (se non lo hai fatto prima online) e vai via. «Il servizio consente al cliente di non dover girare per il supermercato – spiega Degli Innocenti – E negli ultimi giorni le richieste hanno avuto una crescita esponenziale: potenzieremo il servizio, soprattutto per il punto vendita dell’Aurelia Antica dove abbiamo maggior spazio per stoccare la spesa nelle celle frigorifere».
qui coop
«Noi ci siamo», rispondono anche da Unicoop Tirreno, dove – mentre riconoscono l’iniziativa come «encomiabile» – fanno presente lo stesso ostacolo per l’attivazione del servizio a cui accennava Degli Innocenti: e cioè, la necessità di avere a disposizione mezzi di trasporto ad hoc che i supermercati non hanno; ma anche una “linea” di pagamento dedicata (tenuto conto che gli anziani non hanno dimestichezza con pagamenti online e App); e, soprattutto, c’è necessità, secondo Unicoop Tirreno, di volontari; quindi l’appello è indirizzato alle associazioni del Terzo Settore; a Follonica, per esempio, si è già mosso qualcosa in questa direzione.
qui roccastrada
Anche il comune di Roccastrada si sta attrezzando per garantire un servizio di spesa a domicilio per gli anziani. L’Amministrazione civica ha invitato i rappresentanti delle associazioni locali a un incontro organizzativo, per oggi alle 11,30 nella sala del consiglio comunale; è raccomandata la partecipazione di una sola persona ad associazione per consentire il rispetto delle misure di cautela in caso di riunioni o incontri pubblici. –
Giovanna Mezzana
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