Toscana
Esodo verso la costa Ristoranti pieni, ma tra i tavoli distanze di sicurezza
Da Ansedonia a Follonica, i gestori dei locali pubblici hanno rispettato le disposizioni della Regione Toscana
. Il timore del contagio, gli inviti alla prudenza, a muoversi il meno possibile, anche fuori dalla zona rossa, non hanno scoraggiato l’esodo del weekend verso la costa maremmana.
Complice la giornata primaverile, certamente anche le lezioni sospese, le ferie forzate per molti lavoratori, non ultima la festa della donna, sta di fatto che le città di mare si sono riempite. Da Capalbio ad Ansedonia, Feniglia, Orbetello e Argentario, passando per Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia, fino a Follonica è stato un weekend da prove generali del ponte pasquale: i lungomare affollati, piste ciclabili piene di gente, famiglie con bambini a godersi le prime passeggiate di stagione sulle spiagge, ristoranti per lo più al completo. E se non fosse per l’evidente e inusuale distanza tra i tavoli non si percepirebbe l’allarme coronavirus con il suo carico di ansia e di paure. La Maremma e la Toscana sono fuori dalla zona rossa, estesa al momento a tutta la Lombardia e a 14 province del Centronord, tuttavia nel primo pomeriggio di ieri, la Regione ha annunciato nuove misure restrittive per ridurre al massimo le occasioni di contagio, regolamentando attività sportive, culturali, ricreative, lavorative, commerciali. In sintesi, chiusi i musei, sospese manifestazioni e spettacoli anche cinematografici e teatrali, chiusi pub, discoteche, scuole di ballo, sale scommesse. Bar e ristoranti possono restare aperti normalmente, ma devono garantire il rispetto della distanza di sicurezza tra i clienti, con la sospensione dell’attività in caso di violazione.
Ancor prima delle direttive regionali, tuttavia, molti esercizi pubblici si erano già organizzati. «Abbiamo apparecchiato un tavolo sì e uno no – spiega Laura, titolare del ristorante Il Cartello di Ansedonia, che nel fine settimana ha fatto registrare il tutto esaurito – mantenendo le distanze consigliate. Le indicazioni della Regione sono arrivate oggi (ieri, ndr) intorno all’ora di pranzo, ma noi avevamo già predisposto una diversa disposizione dei tavoli». Stessa cosa per Mamma Licia, storico ristorante sulla spiaggia di Feniglia, tavoli fuori, bar sul mare aperto, come spiega la titolare, signora Franca: «Abbiamo uno spazio di 300 metri quadrati all’esterno – dice – i nostri tavoli erano già abbastanza distanti l’uno dall’altro, ma li abbiamo ulteriormente allontanati».
A Follonica, gelaterie, ristoranti e locali sul mare, al completo, come nel resto del litorale, tutti per lo più organizzati per distanziare i tavoli, come racconta Veronica, titolare di Casa Azul, il ristorante affacciato su viale Italia. «Abbiamo tre gazebo e con la giornata di sole, tutti i nostri clienti hanno preferito mangiare i fuori, ma anche all’interno già da giorni abbiamo rivisto la disposizione dei tavoli. Così stanno facendo tutti i gestori, più o meno ovunque», aggiunge.
Intanto, anche il sindaco di Grosseto e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ieri pomeriggio, al termine della riunione del Centro operativo comunale, ha diffuso un video su Ffacebook, in cui raccomanda di rispettare le regole, facendo appello al senso civico di tutti e invitando in particolare i cittadini che abitano nella zona rossa, «che negli ultimi giorni hanno raggiunto le seconde case o le strutture ricettive del nostro territorio – dice – a mettersi in quarantena volontaria». E raccomanda a tutti i cittadini «di mantenere comportamenti idonei e rispettosi della salute propria e altrui, evitando di affollare luoghi, costituire assembramenti. Si raccomanda di limitare le attività in cui ci sono contatti stretti e sempre rispettando le distanze indicate e le norme igieniche basilari», conclude, ricordando che è stata attivata la sala operativa comunale (telefono 0564 26000) e che a Grosseto, la maggior parte delle farmacie, comprese quelle comunali (telefono 800 608337), consegnano i farmaci a domicilio in caso di necessità. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
