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Le tartarughe marine spiegate agli studenti

Andrea Capitani
Le tartarughe marine spiegate agli studenti

Alla vigilia dello stop delle lezioni scolastiche è partito un grande progetto ambientale: prossime date rinviate 

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La vita delle tartarughe marine spiegate ai bambini. Lo stop forzato ha bloccato le scuole e tutti i loro progetti almeno fino al 15 marzo. Durante la mattina precedente però, quando il fermo era nell’aria ma non ancora ufficiale, è iniziato nella scuola elementare nel piazzale Sant’Andrea di Porto Santo Stefano, con le classi quinta C e D, il progetto “Ambiente Amico”, che si svolgerà in tre fasi.

La prima, quella già tenuta durante l’orario scolastico di mercoledì 4 marzo, è la storia di Natalia, una tartaruga da salvare, nella quale è stata raccontata la storia della tartaruga Caretta Caretta trovata spiaggiata sulla spiaggia della Giannella qualche tempo fa. Si parte dal ritrovamento da parte di Katya Wongher, alla liberazione dalle corde da parte dell’associazione La Casa di Gioia, fino all’affidamento all’associazione TartAmare e alle fasi della sua degenza presso la stessa associazione. È stata spiegata ai bambini la vita delle tartarughe marine, il comportamento da tenere in caso di nidi, e soprattutto i pericoli causati dall’uomo e dall’inquinamento ai danni di questi splendidi animali e non solo. Catia Orsini, Claudia Sciascia, Paolo Schiano e la maestra Stefania Mataloni, tutti volontari dell’associazione, assieme all’altra maestra Floriana Parri hanno illustrato ai bambini l’importanza di avere rispetto dell’ambiente, viste le ripercussioni che si possono verificare negli animali come, appunto, le tartarughe marine. «Sono state due ore di lezione molto intense alle quali i bambini hanno partecipato con entusiasmo e commozione – racconta la presidente del sodalizio Catia Orsini – È sempre un piacere lavorare con loro. Ringraziamo le maestre Stefania Mataloni e Floriana Parri per la collaborazione, sempre attente a insegnare ai loro alunni il rispetto per ambiente e animali».

I prossimi incontri, rinviati a causa delle direttive sul coronavirus, erano previsti per il 12 e 19 marzo: nel primo si parlerà di inquinamento ambientale, soffermandosi sugli effetti che plastiche e microplastiche possono sortire in tutti gli esseri viventi, mentre nel secondo i bambini saranno portati a fare una pulizia educativa sulla spiaggia della Bionda, con il patrocinio del Comune. Ci sarà da attendere per capire quando questi incontri potranno essere recuperati. E ci sarà da aspettare per sapere quando si terrà la pulizia della spiaggia della Giannella proposta dalla Casa di Gioia, che avrebbe dovuto tenersi domenica 15 ma è stata annullata. —

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