Il Tirreno

Grosseto

massa marittima 

La subintensiva non esiste più «Oggi ci voleva»

G.S.
La subintensiva non esiste più «Oggi ci voleva»

Il Pci stigmatizza  la cancellazione dei posti letto del reparto che garantisce un monitoraggio continuo  La replica del sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





massa marittima. «Oggi avremmo avuto bisogno di posti letto per dare risposte adeguate ai cittadini e, sempre oggi, ci rendiamo conto che la macelleria sociale ieri li ha soppressi». È quanto dice il Pci delle Colline Metallifere: sullo sfondo, l’allarme per il coronavirus.

«Quella alla quale stiamo assistendo – dicono – è una situazione con la quale dovremmo fare i conti sempre più frequentemente nel futuro. Per tutto questo un grazie particolare va rivolto soprattutto alla politica che, a tutti i livelli si è fatta promotrice di tagli. Così è avvenuto anche nella zona nord di Grosseto, dove sindaci e amministratori in questi ultimi anni hanno minimizzato, se non ignorato, il taglio dei posti letto, il ridimensionamento di reparti come la pneumologia, la soppressione dei posti letto di subintesiva che, come affermava il sindaco di Massa, non servivano all’ospedale di Massa».

Oggi a Massa Marittima non esiste subintensiva e il Pci sottolinea: «Quei posti di subintensiva dovevano essere potenziati e invece sono stati soppressi, insieme a 40 posti letto ordinari. L’alternativa? Il nulla. Prese di posizioni politiche della maggioranza e del Pd: nessuna. Le istituzioni: hanno obbedito agli ordini della Regione».

E continuano: «Oggi, come ci viene risposto, questa è una situazione generalizzato e ha dimensioni a livello nazionale, e per noi non è una giustificazione anche perché quei letti di subintensiva sarebbero stati utili oggi per il virus ma servono solo anche a necessità collegate a situazioni che richiedono stabilizzazione di pazienti che per altre motivazioni sanitarie».

Il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini ricorda che nel 2011, quando sono stati fatti molti tagli, il presidente della società della Salute era proprio Luciano Fedeli, oggi segretario del Pci: «Il taglio è del 2011 (e non lo dico solo io ma anche un medico del pronto soccorso di quegli anni) e nel 2011 il plenipotenziario della sanità nell’area nord, nonché presidente della Società della Salute era l’attuale segretario provinciale del Pci. Le conclusioni le traggano i lettori». —

G.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa