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Coronavirus, saltano comizio e cena di Salvini

Giulia Sili
Coronavirus, saltano comizio e cena di Salvini

Ulmi: «Avremmo potuto farli lo stesso rispettando le norme, ma in questi casi la politica deve compiere un passo indietro»  

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Quella di mercoledì prossimo avrebbe dovuto essere una giornata campale per Follonica: nello stesso giorno la città avrebbe dovuto ospitare il leader nazionale della Lega Matteo Salvini, il leader nazionale del Pd Nicola Zingaretti e le Sardine. L’emergenza sanitaria per il contenimento del contagio da coronavirus, però, ha eliminato qualunque cruccio frutto di eventuali problemi logistici e organizzativi: in città non ci saranno assembramenti.

«L’evolversi dell’emergenza coronavirus ci costringe a annullare il comizio e la cena con il nostro segretario federale Matteo Salvini – fa sapere il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi – organizzati per mercoledì 11 marzo a Follonica. La politica deve cedere il passo alla necessità di tutelare la salute dei cittadini». L’attesa di Salvini a Follonica si è dipanata lungo una serie di sfortunati eventi: prima l’appuntamento per il 12 marzo, poi cancellato per via della corsa ciclistica Tirreno Adriatico (annullata anch’essa, sempre a causa dell’emergenza sanitaria) che avrebbe dovuto tenersi quello stesso giorno, poi il nuovo appuntamento per l’11 marzo messo in forse fino all’ultimo e, infine, la cancellazione ufficiale.

«Avremmo potuto svolgere il comizio e la cena seguendo le prescrizioni e le restrizioni previste dalle norme emanate dal Governo – nota Ulmi – ma ha prevalso il senso di responsabilità di fronte a questa emergenza, soprattutto alla luce del fatto che l’evento avrebbe attirato militanti e simpatizzanti della Lega della provincia di Grosseto, della Toscana, ma anche da fuori regione, pronti a cercare una foto o un selfie con Matteo Salvini, che si è sempre dimostrato disponibile al contatto con la gente. Sarebbe stato difficile evitare assembramenti e il rispetto delle prescrizioni». «Non è facile avere Matteo Salvini – continua Ulmi– e ringrazio il nostro commissario nazionale Daniele Belotti che si era attivato per far sì che il segretario ci dedicasse ben due eventi: il comizio, per la gente e la cena, per i nostri militanti. L’attesa era molta, tanto che in poche ore avevamo esaurito i 430 posti disponibili per la cena».

È dispiaciuto anche il segretario della Lega di Follonica Roberto Azzi. «L’arrivo di Salvini – osserva – ci avrebbe dato quella spinta in più per garantire alla città il cambiamento e portarci alla vittoria». –

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