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coronavirus: la Maremma reagisce

Consegna dei libri a domicilio, così si viaggia nei racconti

Francesca Ferri
Consegna dei libri a domicilio, così si viaggia nei racconti

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GROSSETO. Che cos’è un libro, se non un viaggio di carta? E qual è il modo migliore di viaggiare, quando non puoi muoverti, che sprofondare nelle pagine e lasciarti trasportare lontano, parola dopo parola, riga dopo riga?
La libreria QB – Viaggi di carta, in piazza Pacciardi a Grosseto è nata proprio da questa idea. E in questi giorni, in cui non solo i viaggi, ma persino gli spostamenti più brevi, come fare un salto in libreria, possono diventare a rischio per alcune persone più fragili, i volontari della libreria si mettono loro gambe in spalla e fanno consegne a domicilio.

«La nostra è una libreria ma anche un’associazione – spiega Michele Graglia – e così ci siamo chiesti: qual è il nostro scopo? La nostra idea è di partecipare alla comunità. E così abbiamo deciso di dare questo nuovo servizio».

Il pensiero è rivolto a chi è anziano o ha malattie pregresse o croniche; tutti coloro, insomma, che il ministero della Sanità invita a prestare ancora più prudenza per evitare il contagio. I clienti possono telefonare allo 0564 643949 e i volontari della libreria, alla fine del loro turno, faranno la consegna, prevista solo per la città di Grosseto.

E per chi è indeciso, la QB dà qualche consiglio. «Sulla nostra pagina Facebook consigliamo ogni giorno cinque libri», dice ancora Michele. Ieri tra i titoli suggeriti c’erano: Chaturman Rai. Fotografo contadino dell’Himalaya di Martino Nicoletti e Il mondo alla fine del mondo di Luis Sepúlveda. Che, tra l’altro, è stato contagiato. E così il coronavirus, almeno nella pausa lettura, va anch’esso in pausa. «A volte l’eccessiva informazione può portare ansia – dice Michele –. Non dico di usare l’ignoranza come antidoto, ma di mantenere saldi i nervi. E la sera, invece di leggere del coronavirus, magari concedersi un bel romanzo. È importante riappropriarci del nostro tempo. E, comunque, questo periodo particolare può essere l’occasione per fare delle riflessioni sull’ecologia, sul tempo libero, ripensare a una vita differente. La grande crisi tira fuori creatività e noi ne siamo un esempio. Come tutti abbiamo dovuto annullare gli eventi pubblici e quindi abbiamo dovuto inventarci cose nuove».

Che, a quanto pare, hanno contagiato – e in questo caso è più che positivo – anche altri colleghi. Nella vicina via dell’Unione c’è la libreria e giocattoleria Madamadorè dove Agata Renzo ha adottato la stessa formula, anche se il suo target non è affatto l’anziano. La sua è infatti una libreria per bambini e ragazzi, che offre anche corsi e spazi per organizzare compleanni. Ma, con le scuole chiuse, i bambini a casa e i genitori che si barcamenano tra lavoro e baby sitting inaspettato, ecco che avere a casa il libro o il giocattolo è un servizio che può tornare utile. «Ho dovuto annullare tutti gli eventi, compreso il corso di inglese gratuito per bambini che tenevo il venerdì – dice Agata – e ho dovuto inventarmi qualcosa di nuovo. I clienti possono mandarmi un messaggino su Messenger o su Whatsapp per chiedermi libri o giochi. Consegno solo a Grosseto e con spesa minima 20 euro». I primi due ordini sono per domani e sono per due bambine. Una avrà una libreria montessoriana, l’altra dei libri.

E anche la libreria Palomar di piazza Dante ha deciso di attivare questo servizio. «Ovviamente – dice la titolare, Monica Volpi – non è cosa semplice. Bisogna avere del personale che fa le consegne e poi, andando nelle case, bisogna tener conto delle necessarie precauzioni sanitarie richieste in questo periodo». —

 

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