Sicurezza
Bilancio da 4,5 milioni: ecco tutte le opere
Il documento è pronto per essere approvato dal consiglio. Il vicesindaco Giglioni: «Tasse e tributi non aumentano»
Pronto il bilancio di previsione di Castel del Piano che sarà portato all’approvazione del prossimo consiglio comunale. «Un bilancio – commenta il vicesindaco e assessore al bilancio Luciano Giglioni – in cui le entrate, fra tributi e finanziamenti, sono state conteggiate in 4,5 milioni di euro, ma il documento deve essere letto al di là dei numeri. Quel che interessa è spiegare la filosofia che lo ispira, i paletti che non si possono oltrepassare e lo sforzo di far ripartire il paese coi lavori pubblici».
A Giglioni preme partire dalla separazione fra spese correnti e investimenti: «per le spese correnti – spiega – siamo ingessati, e non potremo far molto di più che assumere una guardia municipale, un capo della polizia municipale a 18 ore in convenzione con Cinigiano e un operaio per il quale comincerà il concorso il 17 marzo».
Per gli investimenti, invece, va meglio e «da maggio Castel del Piano sarà un cantiere in piena funzione», promette Giglioni che aggiunge: «Gli investimenti sono possibili grazie a finanziamenti soprattutto della Regione, ma anche del Far Maremma e del Mise. Ma d’altra parte siamo sempre sul pezzo per intercettare i bandi e trovare finanziamenti».
Fra le opere pubbliche in agenda spicca l’ormai nota pensilina a fianco della scuola elementare, bloccata perché era stato previsto il taglio di un albero: «Abbiamo a suo tempo ripresentato il progetto – spiega il vicesindaco – prevedendo un foro per salvare la pianta. Ma abbiamo dovuto ricominciare il procedimento da capo e dunque è passato del tempo. Ma adesso ci siamo e contiamo di partire a maggio».
Fra gli altri lavori compaiono quelli del recupero di un vecchio edificio nella frazione di Montegiovi, fruibile dalle associazioni cittadine. A Castel del Piano sarà sistemato lo spazio (dove adesso c’è un piccolo campo da calcio) dietro la scuola media. Vi nascerà un parcheggio e una zona dove giocare a basket e a palla a volo. Compare anche l’impegno per l’adeguamento energetico della scuola media e la riqualificazione energetica a led di Castel del Piano. Illuminare e abbellire è un elemento portante dell’azione politica della nuova amministrazione che a Pasqua ha previsto di illuminare chiesa della Propositura e della Madonna delle Grazie, piazza Garibaldi, Piazzone e Pozzoni. Si porterà a termine, poi, il progetto già proposto dall’amministrazione precedente, della sistemazione del muretto del prato delle Macinaie con l’illuminazione del prato e il parcheggio per i camper.
La lista dei lavori pubblici prosegue con la costruzione di nuovi loculi nei cimiteri di capoluogo e frazioni e l’impegno a collocare cinque dissuasori rialzati a Castel del Piano: davanti al cimitero, alla scuola materna, all’oratorio e in via dei Mille. L’opera di maggior impatto sarà, comunque, il recupero strutturale e la tinteggiatura della torre dell’orologio che sovrasta la porta medievale di piazza Madonna.
Per il capitolo tasse e tributi «Non abbiamo aumentato nulla – spiega il vicesindaco - e tutto resta immutato. L’unica novità è che abbiamo fatto una convenzione con Equitalia per il recupero forzoso di chi non ha pagato quanto doveva negli anni precedenti». E infine l’avvertimento che il Dup sarà pubblicato sul sito del Comune: «Avevamo già stabilito delle date per invitare la popolazione a discuterlo, ma il Covid-19 ce lo impedisce. Invitiamo a commentare on line», chiude Giglioni. —
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