Proteste
Motoraduno stoppato per il coronavirus
Le nuove disposizioni per limitare il contagio obbligano a cancellare la 32ª edizione. Rinviata pure la motocavalcata
castel del piano. L’effetto coronavirus, con il decreto del 4 marzo, fra i tantissimi spettacoli cancellati investe, a Castel del Piano, anche la prima vera e propria festa di primavera, il 32º Motoraduno delle frittelle che era stato programmato per il 20, 21 e 22 marzo. Una manifestazione organizzata da mesi dal Moto Club castelpianese, il quale, adesso, viste le ultime disposizioni, ha deciso per il rinvio.
«Una grande festa collettiva che è stata rinviata a data da destinarsi – spiega Renzo Nannetti dello staff del Moto Club che organizza il motoraduno e consigliere con delega al turismo del comune di Castel del Piano – per la quale, come sempre avevamo coniugato insieme sport e concerti musicali, gastronomia e scoperta del territorio. Centinaia di persone attese da ogni parte d’Italia che ogni anno arrivano in Amiata per questo evento. Dispiace a tutti, certamente, averlo dovuto annullare per ora e rimandare ad altra data, ma dobbiamo stare alle regole e alle disposizioni. Occorre prima di tutto salvaguardare la salute e contenere il virus che ci dà tanta preoccupazione».
È stato rinviata ad altra data anche la motocavalcata (Enduromannaro 20) che avrebbe dovuto svolgersi il 29 marzo, anch’essa organizzata dal Moto club.
Resta invece in calendario, il 13 e 14 giugno, la quarta prova del campionato toscano di enduro. «Per adesso rimane confermata – aggiunge Nannetti – perché speriamo davvero che per giugno l’ondata di coronavirus abbia fatto il suo corso. Se non sarà così decideremo di conseguenza».
Fra le iniziative collaterali al motoraduno, il Moto Club aveva già organizzato un evento nuovo di zecca per valorizzare le cantine monumentali del palazzo pubblico, i prodotti locali e le opere di artisti amiatini. «Si era previsto – continua a spiegare Nannetti – di esporre nelle cantine i prodotti di eccellenza di Castel del Piano e dell’Amiata, vino, olio, formaggi, salumi e molto altro e di creare un percorso che partisse dal sottosuolo e si sviluppasse anche nel piano terra del palazzo comunale, con l’esposizione anche di sculture e dipinti di artisti locali. Il Moto club avrebbe curato la sorveglianza e l’apertura nei tre giorni del motoraduno e poi la cosa sarebbe passata in mano alla Nuova Pro Loco fino al 13 aprile. Adesso, in queste condizioni, siccome il motoraduno slitta a data da destinarsi, vorremmo provare a tenere aperte le cantine coi prodotti tipici e la mostra degli artisti locali per lo meno nelle vacanze di Pasqua. Lo faremo solo se le disposizioni in materia di emergenza sanitaria lo permetteranno». — F.B.
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