Il dolore
«Evitare contagi annullando il ballottaggio»
La decisione di fare o meno il ballottaggio a Follonica, previsto per domenica 15 marzo, dipende dal Viminale ma il Partito Comunista ha voluto dire la sua sulla questione: «Non si capisce come, a pochi giorni dall’emanazione di un decreto che ha chiuso su tutto il territorio nazionale attività pubbliche per evitare i diffondersi della patologia, non si possa votare il 29 marzo, ossia quindici giorni dopo la scadenza del decreto, e lo si possa fare invece, a Follonica, il 15 marzo – dicono – Se il problema del contenimento è legato ad elementi di contatto sociale per i quali è bene evitare assembramenti di persone in luoghi pubblici questa decisione non può essere valida solo per il referendum e non per il ballottaggio. È vero che nessun caso si è verificato a Follonica ma chi può garantire che non vi siano portatori di virus che possano contribuire a far emergere focolai?. Inoltre chi potrà garantire le condizioni asettiche nei seggi e, soprattutto, quelle delle persone che a migliaia si potrebbero trovare ad esprimere il voto domenica 15 marzo?».
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