Attenzione
Sospese le benedizioni in casa e le lezioni di catechismo
grosseto. Per l’emergenza coronavirus in Toscana sono sospese, per adesso, le benedizioni pasquali delle case e le lezioni di catechismo (queste ultime rientrano nelle disposizioni del decreto governativo del 4 marzo circa la sospensione dell’attività scolastica).
Misure che si aggiungono a quelle indicate nei giorni scorsi – sospensione dello scambio del segno della pace durante la messa, rimozione dell’acqua santa in chiesa, e comunione distribuita solo in mano – che parroci, operatori pastorali e fedeli sono invitati a rispettare scrupolosamente.
Lo stop alle benedizioni è arrivato ieri con una nota dei vescovi toscani.
Riassume le nuove disposizioni il vescovo Rodolfo di Grosseto (ma le indicazioni valgono per tutte le diocesi).
Le chiese restano aperte e le messe (feriali e festive) vengono celebrate, così come le Quarantore e la pia pratica della Via Crucis, con la premura di evitare accuratamente inopportuni affollamenti e suggerendo ai fedeli di tenersi a una maggiore distanza gli uni dagli altri.Le persone in situazione di fragilità o malattia possono seguire la messa per televisione, pregando in famiglia, leggendo la Parola di Dio. Per tutti questo momento di limitazioni può essere arricchito da gesti di carità e di attenzione a chi è più solo, riposando e giocando con i propri figli, ricercando qualche contatto con chi abbiamo dimenticato.
Sono sospesi fino al 15 marzo gli incontri del catechismo, ma raccomando ai sacerdoti e ai catechisti di valutare modalità in cui sia possibile favorire la catechesi familiare. Sospesi, di conseguenza, anche gli incontri e le attività degli oratori, gruppi dei ragazzi e gli itinerari di preparazione al matrimonio.
Alla stessa data sono sospesi anche i programmi di benedizione delle famiglie e le visite nelle case per portare la comunione eucaristica agli ammalati, tranne particolari situazioni di necessità, che i Parroci sapranno valutare a loro discrezione.
Sono sospesi gli incontri (conferenze ecc…) che prevedano l’afflusso di tante persone nel medesimo ambiente.
Per le catechesi degli adulti o gli incontri di formazione di gruppi parrocchiali e aggregazioni ecclesiali i sacerdoti, d’accordo coi responsabili delle suddette realtà, si attengano a misure di responsabilità, che evitino il contatto troppo stretto tra persone.
Gli uffici della Curia resteranno regolarmente aperti, ma si invita a preferire i contatti via telefono o per email e di recarsi fisicamente negli uffici solo laddove sia strettamente necessario.
I servizi della Caritas diocesana come di quelli parrocchiali restino attivi, con l’accortezza di distribuire le presenze negli spazi comuni e, per quanto riguarda la mensa di via Alfieri a Grosseto, di distribuire le persone ai tavoli in maniera da assicurare una maggiore distanza rispetto al solito. —
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