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massa marittima 

La Lega non molla «Giuntini si dimetta»

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massa marittima. «Il sindaco deve dimettersi, non ha più la maggioranza dei consiglieri»: a dirlo sono i consiglieri comunali del gruppo Lega di Massa Marittima, Daniele Brogi e Loredana Bussola.

Venerdì sera al consiglio comunale mancavano Alessandro Giuliani e Barbara Fiorini oltre a Luca Santini, i tre fuoriusciti dalla maggioranza, Loredana Bussola della Lega e Fiorenzo Borelli di Massa Comune.

Quest’ultimo si trova in Africa mentre Bussola è in malattia e entrambi avevano dato indisponibilità a fare il consiglio nel mese di febbraio. Il consiglio, però, è stato fatto lo stesso e i consiglieri Daniele Brogi e Marcello Mazzinghi, Lega e Massa Comune, hanno chiesto le dimissioni del primo cittadino uscendo subito dopo dall’aula. Marcello Giuntini aveva commentato duramente l’uscita dal consiglio comunale: «Questo metodo di chiedere la parola per primi, leggere il compitino scritto a casa e poi uscire dall’aula senza sentire una replica o accettare un dibattito, è una offesa al consiglio comunale» aveva detto il primo cittadino. «I compitini scritti a casa, come li chiama il nostro sindaco, sono per noi documenti scritti a quattro mani – dice oggi la Lega – con sommo studio». E continuano: «Per replicare a noi, accusandoci di comportamento scorretto, travisando la verità e offendendo la morale delle minoranze, ha usato uno spazio non ortodosso, ovvero il sito del Comune di massa Marittima, abusando della sua figura di amministratore, in evidente difficoltà, dando fondo a tutti i mezzi a lui ben noti».

«Una democrazia – continuano i consiglieri – tanto evocata quanto tradita, poiché il sindaco dimentica che siede in quello scranno, non certo per i voti dei suoi 6 consiglieri, bensì grazie a quelli degli stessi consiglieri che, non per una poltrona, bensì per correttezza con il loro elettorato, sono stati costretti ad uscire dalla maggioranza (i Repubblicani) poiché non sono stati rispettati gli accordi pre elettorali». E in merito alle assenze alle sedute, la consigliera Bussola continua: «Le assenze (due per la sottoscritta ed una per il collega Brogi) sono sempre state giustificate come da regolamento. Inoltre tramite mail ho chiesto cortesemente al sindaco di spostare la data del consiglio comunale, perché impossibilitata per motivi di salute, avendo, da un mese circa, una gamba ingessata». E la Lega conclude in riferimento all’uscita dall’aula: «La politica è fatta anche di gesti simbolici che servono a far passare un messaggio». —

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