Sicurezza
«Non ci sono soldi per i lavori alla palestra»
manciano. Palestra dell’istituto scolastico Iti di Manciano: dopo la richiesta di interventi da parte del Pd provinciale e locale, arrivano i chiarimenti di Provincia e Comune. I motivi della chiusura della palestra, riferisce la Provincia, riguardano lo stato di inagibilità, in seguito allo svolgimento ed esito delle verifiche sismiche effettuate su tutti gli edifici scolastici superiori di competenza provinciale, obbligatorie per legge.
«Queste essenziali verifiche – dice la Provincia – sono state portate a termine come nuovo e principale impegno dall’amministrazione Vivarelli Colonna, evidenziando purtroppo la necessità di interventi, per milioni di euro, su tutto il patrimonio dell’edilizia scolastica ereditato, evidentemente non adeguatamente presidiato e messo a norma nelle legislature precedenti».
Nel caso della scuola mancianese «la risposta statica del manufatto – spiega la Provincia – è risultata condizionata dai setti murari interposti tra le finestre nella zona palestra: questa porzione di edificio non è risultata statisticamente idonea e pertanto ne è stato escluso il suo utilizzo. La Provincia ha affidato tempestivamente al professionista Federico Bernardini, già redattore delle indagini, il progetto esecutivo per l’adeguamento ai carichi statici dell’istituto scolastico Iiti; il progetto ha previsto la ristrutturazione della palestra e dei relativi servizi igienici per un costo complessivo di circa 300mila euro».
Il progetto, però, al momento è fermo. «Ad oggi – precisa la Provincia – è possibile la sola approvazione in linea tecnica, in quanto il progetto non può essere finanziato per intero con le somme attualmente a disposizione in bilancio. Il reperimento dei finanziamenti promessi con la legge di bilancio dall’attuale governo per questo tipo di interventi consentirà la programmazione dell’opera in occasione dell’approvazione del nuovo bilancio 2020».
Anche il sindaco di Manciano, Mirco Morini, che sin dall’inizio del proprio mandato ha effettuato sopralluoghi sia con la parte politica che con la parte tecnica della Provincia, ha sollecitato la Provincia stessa anche per la sanificazione dei laboratori, già realizzata e che ha permesso lo svolgimento delle attività didattiche in sicurezza. Per far fronte alla carenza di fondi della Provincia, il comune, di concerto con le associazioni, ha messo a disposizione il palazzetto dello sport di Manciano «per permettere ai ragazzi di non interrompere le lezioni e alleviare i disagi dovuti a questa annosa situazione». — F.B.
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