Sicurezza
Alla scuola di Valpiana solo quattro bambini
La preoccupazione delle mamme che temono la chiusura dell’istituto: l’assessore le rassicura. Presto un nuovo edificio
Una scuola dell’infanzia piccola ma con tanti progetti che ogni giorno vengono portati avanti dalla maestra Francesca e dalla maestra Manuela.
È la scuola dell’infanzia di Valpiana che con i suoi 10 iscritti preoccupa un po’ le mamme della piccola frazione di Massa Marittima.
Quest’anno sono sei i bambini che passeranno alle elementari lasciando in classe pochi iscritti.
Proprio per questo motivo la preoccupazione per il futuro dell’istituto si è fatta sentire. La scuola offre un servizio importante alla comunità e, anche se pochi, i bambini possono contare sulla scuola che si può raggiungere anche a piedi.
A rispondere però in modo positivo all’apprensione delle mamme è l’amministrazione comunale e in particolare l’assessora all’istruzione Irene Marconi che spiega che anche se piccola e con pochi iscritti la scuola ha un grande valore per il Comune.
«Capisco la preoccupazione delle mamme, è legittima – dice l’assessora Marconi – ma voglio rassicurarle dicendo che non abbiamo mai ricevuto informazioni in merito alla possibile chiusura della scuola dell’infanzia. Naturalmente terremo monitorata la situazione poiché è prioritario il mantenimento dei servizi scolastici, sia nel capoluogo che nelle frazioni».
I progetti non mancano e il fatto che i bambini siano 10 comporta anche diversi vantaggi: «I bambini sono pochi – dice la maestra Francesca – e proprio per questo possiamo fare dei progetti più articolati. Stamattina ad esempio – ieri per chi legge, ndr – abbiamo portato i bambini in giro per la frazione di Valpiana alla scoperta delle vie. L’anno scorso con i bambini abbiamo parlato dell’abitare la propria casa, quest’anno stiamo andando in giro per andare a vedere le strade che ognuno deve percorrere per arrivare a scuola. Ci collegheremo quindi al discorso delle ferriere appoggiandoci alla compagnia del Cilindro. Avere solo dieci bambini permette di uscire in esplorazione tranquillamente e in sicurezza». «I bambini vivono tutti a pochi metri di distanza l’uno dall’altro ed è bello riuscire a valorizzare questo aspetto della vita di paese – conclude la maestra – che permette ancora di giocare insieme in piazza».
C’è poi il progetto della nuova scuola, che includerà infanzia e primaria: gli architetti del Comune hanno infatti redatto uno studio di fattibilità per la realizzazione dell’edificio.
Proprio per questo motivo il Comune ha scelto di partecipare al bando della Regione Toscana per l’assegnazione di finanziamenti rivolti all’edilizia scolastica.
Per Valpiana la soluzione pensata dall’amministrazione sarebbe quella di costruire un nuovo edificio scolastico nella zona di via del Minatore: un luogo che risulta essere più centrale rispetto a quello della scuola già presente nella frazione e di minor impatto sul traffico. Un luogo dove i bambini potranno giocare tranquilli. —
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