Il dolore
«In viale Mascagni servono misure per la sicurezza subito»
Grosseto al centro sollecita l’amministrazione perché isoli l’asfalto ammalorato E dà i dati sugli incidenti: «Per bici e moto non sono superiori a strade senza pini»
grosseto. Nel dibattito se eliminare o meno i 52 pini di viale Mascagni c’è un punto sul quale tutti, favorevoli e contrari all’abbattimento, si trovano d’accordo: la sicurezza di chi percorre la strada è questione irrinunciabile. È su come garantirla che Comune e coordinamento di associazioni e cittadini non trovano la convergenza. E così i lavori, che dovevano partire lunedì, non sono iniziati perché l’associazione Grosseto al centro, una delle più attive del coordinamento, ha diffidato il Comune dal toccare anche un solo ramo finché vi sono dei nidi con cova in corso (vedi gli interventi in basso). Ma, nell’attesa, come la mettiamo con la sicurezza? E si può addossare la colpa degli incidenti alle sole radici?
gli incidenti
Grosseto al centro, attraverso il suo presidente Matteo Della Negra, ha chiesto alla polizia municipale i dati ufficiali degli incidenti a Grosseto negli ultimi quattro anni (2015-2019). «A parte via Aurelia Nord e via Senese, che sono molto più lunghe, i dati sugli incidenti occorsi ai motociclisti in via Mascagni sono in linea con le altre principali vie di Grosseto. Da notare che queste sono tutte o senza alberi o, comunque, senza sollevamenti dell’asfalto causati da radici emergenti», dice Della Negra.
Questo è il quadro: l’Aurelia Nord spicca per numero di incidenti (187) e feriti (128). Oltre alle auto, coinvolti 7 pedoni, 10 bici, 38 motocicli. Al secondo posto via Senese con 158 incidenti, 101 feriti, 9 pedoni, 17 bici e 24 motocicli. Quindi viale Mascagni. Il numero di incidenti rispetto ad altre vie è leggermente più alto (75 contro 68 di via Emilia e via Giusti, 62 di via Europa, 60 di viale Sonnino, 52 di via della Pace e 47 di via della Repubblica e viale Giulio Cesare), ma il numero di feriti è inferiore (circa 40). E, addirittura, per bici e motocicli, i più a rischio quando la strada ha dossi e buche, è del tutto in linea: 9 incidenti di bici, contro 11 di via della Pace, e 16 di moto e motorini, gli stessi di viale Sonnino e viale Europa, e solo uno in più di viale via Giusti (cifre inferiori nelle altre vie).
sicurezza subito
Ed è la stessa Grosseto al centro a chiedere al Comune di garantire subito la sicurezza ai motociclisti e agli automobilisti che percorrono viale Mascagni. Come? «In pochi giorni e con una spesa minima – dice Della Negra – può essere tratteggiata opportuna segnaletica orizzontale (strisce continue e zebrature oblique), valutando l’installazione di delineatori stradali flessibili rifrangenti o di riflettori catarifrangenti per asfalto, in modo da sottrarre al transito dei veicoli la porzione di carreggiata ammalorata dai sollevamenti radicali, prossima all’aiuola spartitraffico centrale, valutando inoltre la riduzione del limite di velocità da 50 a 40 Km/h. La pubblica incolumità sia al primo posto dell’azione amministrativa. Con questo intervento, con una spesa minima e in pochi giorni può essere garantita la sicurezza stradale». —F.F.
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