Il Tirreno

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In piazza della Palma apre “Quando basta” Ed è molto più di un bar

Giovanna Mezzana
In piazza della Palma apre “Quando basta” Ed è molto più di un bar

Rimanere aperti sette giorni  su sette, anche la domenica,  è la sfida dei due giovani soci  che credono nella rinascita del salotto buono della città  

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L’appuntamento è dalle 17 di oggi in piazza della Palma, dove arriva al battesimo del fuoco Quando basta, il locale – che non è solo un luogo carino per un drink ma è molto, molto di più – contiguo alla libreria Qb-Quanto basta. Serena Di Palma e Matteo Toninelli, soci nella nuova avventura imprenditoriale, aprono con un obiettivo che è duplice: offrire un ritrovo ai grossetani che vorranno diventare clienti occasionali o habitué ma – anche e soprattutto – contribuire con la loro iniziativa a rivitalizzare un luogo di Grosseto tanto bello quanto storico – piazza Pacciardi – e la culla che lo custodisce: il centro storico.

Ecco perché Quando basta rimarrà aperto tutti i giorni, sette giorni su sette, anche la domenica, giorno in cui il salotto buono cittadino è – in assenza di manifestazioni o eventi creati ad hoc – più vuoto di quanto lo sia nei giorni feriali. «Crediamo molto nelle potenzialità di piazza della Palma e, in generale, del centro storico – dicono i due giovani – Ecco perché staremo aperti anche la domenica: la mattina saremo qui per la colazione con un bell’assortimento di pasticceria, quindi per l’aperitivo; poi, chiuderemo in pausa pranzo e riprenderemo nel pomeriggio per tirare fino a tardi»; e negli altri giorni, si apre alle 7 e si va avanti no stop. Dalle 17 di oggi siete dunque invitati in piazza Pacciardi: per un ricco buffet e per alzare i calici in un brindisi con Prosecco Magnum.

Il fondo commerciale in cui si insedia Quando basta già ospitava un bar che aveva aperto i battenti con la chance del Pop-up. Serena e Matteo hanno rivisitato il locale secondo il loro gusto e la loro cifra: non hanno apportato modifiche strutturali (lo spazio è già ben distribuito e il fondo è particolarmente luminoso grazie alle grandi vetrate) ma hanno cambiato gli allestimenti, il bancone, i tavoli e le sedute; e poi è spuntato un bel sofa giallo.

E come piccolo gesto ben-augurante Serena domani – all’alba (o quasi) – ha un appuntamento con il collega dirimpettaio Zaccaria Abdiranman, dipendente del bar Garden Aperitivi che dà sulla piazza: si ritroveranno per un caffè sotto la palma, la pianta che dà il nome al luogo, e di cui un nuovo esemplare, messo a dimora il 18 febbraio grazie alla generosità di Conad, ne ha rinsaldato l’identità. «E verso le 7 – aggiunge Matteo – arriverò io, con le paste».

È un bel clima quello che si comincia a respirare in piazza Pacciardi, dove l’aiuola potrebbe essere adottata da quei giovani che qui investono tempo e risorse in progetti che possono fare bene a tutti: Simone Ferretti della libreria Quanto basta sta lavorando all’idea dell’adozione dell’aiuola, progetto che potrebbe essere sottoposto presto all’attenzione della giunta comunale. –

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