Sicurezza
I repubblicani fuori dalla maggioranza Consiglio diviso a metà
Il sindaco Giuntini è dispiaciuto ma non drammatizza «Anche io ho diritto di voto come tutti gli altri»
L’assessore Luca Santini e i consiglieri Alessandro Giuliani e Barbara Fiorini, tutti del partito Repubblicano, hanno lasciato la maggioranza guidata dal sindaco Marcello Giuntini e oggi lo scenario che si prospetta è quello di un consiglio composto da sei consiglieri di maggioranza e sei di opposizione.
Il tanto sperato accordo non si è trovato e la maggioranza ha subito una perdita consistente che arriva ad appena nove mesi dalle elezioni. La scorsa settimana Santini aveva parlato di malumori interni alla maggioranza di Massa Marittima dove, sembra per problemi di comunicazione, le decisioni non venivano condivise con il partito Repubblicano. «Con la presente le comunico la mia volontà di dimettermi dalla carica di assessore del Comune di Massa Marittima con decorrenza immediata – ha scritto Santini a Giuntini – Tale decisione è dovuta al fatto che oramai non sussistono più le condizioni politiche di una mia permanenza all’interno della giunta». «Ho sempre agito con estrema serietà, consapevolezza e dovere morale verso i cittadini massetani – ha continuato Santini – rispetto ai quali ho, in ultimo, anche la responsabilità politica di aver accelerato la richiesta di chiarimento fra le due forze consiliari della coalizione».
Giuntini oggi parla di una perdita sentita ma che non cambia poi così profondamente le carte in tavola: «Mi dispiace sul piano politico, è evidente – dice Giuntini – con Santini ho sempre avuto un ottimo rapporto e il suo lavoro fatto nella giunta l’ho reputato e lo reputo un lavoro fatto bene. Santini lavorava con impegno e si era guadagnato una credibilità personale per l’amministrazione. Anche sul piano personale, poi, posso parlare di un ottimo rapporto. Questo però non cambia in modo drammatico l’assetto della maggioranza perché non stiamo parlando di sei consiglieri di maggioranza e di sei consiglieri di opposizione: nel consiglio ci sono anche io e ho diritto di voto come tutti gli altri. Sono infatti pochissime le cose sulle quali il sindaco non ha diritto di esprimere il proprio voto».
Cosa farà il primo cittadino all’interno della giunta non è ancora chiaro: «La situazione – dice – necessita riflessione, le deleghe del Santini ce le siamo divise all’interno della giunta progetto su progetto». Intanto i Repubblicani Centralità Massetana spiegheranno i motivi per i quali sono usciti dalla maggioranza del sindaco Giuntini in un incontro che si terrà venerdì alle 11 nella sala Maggiore di piazza Cavour. —
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