La manifestazione
Stalking ai danni della ex convivente
grosseto. Sotto accusa c’è un uomo di 60 anni. Deve rispondere del reato di stalking, nei confronti della sua ex convivente e del compagno di quest’ultima. Episodi che si erano articolati nel corso del 2019 e che hanno indotto la Procura ha chiedere il rinvio a giudizio. Il gup Giovanni Muscogiuri ha ritenuto gli elementi sufficienti per aprire il dibattimento, prima udienza a maggio davanti al giudice Marco Bilisari.
Il complesso dei comportamenti dell’imputato sarebbe stato tale da indurre la donna a non uscire più da casa se non accompagna e a cambiare numero di telefono. QUali comportamenti? Chiamate e messaggi insistenti; pedinamenti (al punto che la donna e il nuovo compagno avevano chiamato le forze dell’ordine); frasi minacciose o di scherno.
Comportamenti che avrebbero riguardato anche il nuovo compagno della donna: una mattina dell’aprile scorso, verso le 5, l’imputato sarebbe andato sotto casa sua, avrebbe suonato insistentemente il clacson e avrebbe urlato una frase offensiva; in un’altra circostanza si sarebbe appostato nei pressi dell’orto dell’uomo; avrebbe seguito la sorella di quest’ultimo, raccontando di volerle mostrare il contenuto del proprio telefono.
L’imputato deve rispondere anche del porto al di fuori della propria abitazione di un coltello da cucina lungo complessivamente 21 centimetri, trovato nella sua auto durante un controllo. —
P.S.
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