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«Spacciava cocaina in cambio di sesso»

P.S.
«Spacciava cocaina in cambio di sesso»

Rinviato a giudizio un cittadino marocchino di 23 anni Si sarebbe approfittato di una tossicodipendente

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grosseto. Droga in cambio (anche) di sesso. E con l’ipotesi che in almeno cinque occasioni ci sia stata una vera e propria violenza sessuale, ai danni di una tossicodipendente in crisi di astinenza, delle cui condizioni di inferiorità psichica lo spacciatore si sarebbe approfittato.

Sono queste alcune delle contestazioni mosse a un cittadino marocchino, Bouchaib Jarmouni, 23 anni, arrestato e detenuto in carcere, rinviato a giudizio dal gup Giovanni Muscogiuri davanti al collegio anche in concorso con Abdellah El Jamouni, 28 anni, suo connazionale, anche lui detenuto.

I fatti contestati a Jarmouni risalgono al periodo compreso tra l’aprile 2018 e il gennaio 2019 e sarebbero venuti a Grosseto. Gli sono contestati l’acquisto e comunque la detenzione di hashish (53 grammi) e cocaina (poco più di 10 grammi complessivamente, con percentuali di purezza media tra l’83 e l’84 per cento). Ma lo spaccio avrebbe riguardato anche la marijuana. Otto i consumatori individuati. Tra questi anche una ragazza, in crisi di astinenza, che da Jarmouni avrebbe acquistato ogni giorno nell’arco di sei mesi 0,2 grammi di cocaina, ogni volta per 20 euro. In cinque occasioni, il prezzo sarebbe stato un rapporto sessuale completo. E anzi, avrebbe minacciato di non darle la droga se le non avesse fatto sesso con lui.

A Jarmouni viene contestato anche un episodio di resistenza a pubblico ufficiale con lesioni: pugni e schiaffi a un brigadiere della guardia di finanza che lo stava controllando, con prognosi di 5 giorni (ottobre 2018).

Avrebbe anche spacciato, insieme a un altro straniero (la cui posizione è stata stralciata) cocaina ed hashish anche nel periodo 2017-2019.

Jarmouni ed El Jamouni sono stati rinviati a giudizio anche per cocaina e hashish spacciata nel corso degli ultimi mesi del 2018, a sei consumatori. Entrambi devono anche rispondere di cocaina spacciata a 0,2 grammi alla volta (a 15 euro) a un altro tossicodipendente. Il solo El Jamouni, con altri due connazionali per i quali il fascicolo è stato separato, ha a suo carico anche altri episodi di spaccio, sempre di cocaina, tra il giugno 2017 e il novembre 2018.

A seconda delle circostanze, sono indicati quantitativi e prezzi esatti degli episodi di spaccio.

Infine, El Jamouni deve rispondere anche di false dichiarazioni delle proprie generalità ai carabinieri e alla polizia di stato, sia di Grosseto, sia di Viareggio, sia di Palermo: in particolare, avrebbe fornito date di nascita differenti, tra il 2014 e il 2016, indicando giorni, mesi e anni diversi. —

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