Gioco
Sospeso il meeting del nuoto ma i bagnetti reggono bene
La città del Golfo punta molto sulla destagionalizzazione organizzando raduni sportivi ed eventi anche in inverno Incontro con Federalberghi
follonica. Sono diverse le gare sportive che sono state annullate in seguito all’emergenza Coronavirus e anche la città del Golfo, che da anni punta sullo sport invernale per destagionalizzare il turismo, ha subito numerose cancellazioni.
Diverso invece lo scenario estivo per quanto riguarda i balneari e che è fatto per la gran parte di turisti italiani: quel settore al momento non sembra aver risentito di cancellazioni dovute all’emergenza sanitaria.
Due condizioni diverse, quindi, quelle degli alberghi e degli stabilimenti. Nonostante questo il ciclone Coronavirus ha travolto anche le strutture alberghiere follonichesi, con danni per gli operatori che per lunedì hanno fissato un incontro con Federalberghi Toscana per individuare soluzioni e sostegni economici al settore. «Il turismo dei balneari è fatto principalmente di persone che hanno seconde case o che vivono a Follonica e quindi per adesso non ha risentito della questione Coronavirus – dice Alessandro Gandi, presidente del Consorzio Stabilimenti Balneari e albergatore – fino ad ora, almeno per i balneari, non ci sono state defezioni. Con gli alberghi, invece, ci sono state cancellazioni».
A Follonica sono state annullate diverse gare sportive, come ad esempio il Meeting Nazionale di Nuoto che avrebbe dovuto tenersi domenica scorsa nella piscina comunale. Il consiglio federale Fin che si è riunito a Roma, vista l’emergenza sanitaria, ha infatti disposto la sospensione di ogni attività sportiva di ogni livello fino a domenica 1 marzo compresa. A Follonica sarebbero dovuti arrivare persona da varie parti d’Italia e per evitare disagi è quindi stato deciso di annullare l’evento. Annullamenti che hanno avuto una ripercussione sugli albergatori follonichesi che hanno visto arrivare molte cancellazioni. «Appena si è verificata l’emergenza sanitaria gli albergatori hanno visto arrivare tantissime cancellazioni – spiega Gandi – e poi c’è un gran fermo per quanto riguarda l’estate ma speriamo che possa presto ripartire tutto». Al Boschetto ad esempio ci sono state cancellazioni proprio dalle zone del contagio: «Per quanto mi riguarda – conclude Gandi – ho già ricevuto un paio di disdette dalla Lombardia. Cerco però di restare ottimista». – Giulia Sili
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