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Il pesce della laguna arriva in cento pescherie Conad

Ivana Agostini
Il pesce della laguna arriva in cento pescherie Conad

Orate e spigole, cefali e anguille approdano in tutti i market toscani del Consorzio Per la Cooperativa è la grande opportunità che valorizza un lavoro sapiente

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Orate, spigole, cefali e anguille della laguna di Orbetello approdano oltre i confini della Maremma: se già si trovavano sui banchi dei tre supermercati Conad di Grosseto-città, adesso giungeranno in tutti i punti vendita toscani della Margherita. È un bel risultato per il prodotto lagunare di gran pregio.

È ormai quasi una corrispondenza di amorosi sensi quella che lega Conad e la cooperativa dei Pescatori di Orbetello, il cui pesce sarà venduto nei reparti pescheria dei supermercati Conad di tutta la Toscana: saranno 100 le pescherie nelle quali i consumatori potranno acquistare il pesce pescato con il metodo della pesca tradizionale, che è tipico dei pescatori di Orbetello. Sulle acque della laguna, i pescatori usano ancora metodi antichi e antichi strumenti: il lavoriero, il martavello, il tramaglio. Modernizzate nel tempo, le loro tecniche garantiscono sostenibilità: il pesce arriva da solo, secondo la stagionalità e le maree, senza l’uso di mangime-esca. È uno sbarramento un tempo in legno e oggi meccanizzato il lavoriero, posizionato in corrispondenza dei canali che permettono lo scambio di acqua tra la laguna e il mare aperto. La pesca al lavoriero sfrutta l’alta marea: l’ingresso dell’acqua dal mare in laguna attira i banchi di pesce verso lo sbarramento e li incanala in una serie di “camere degli inganni” da cui vengono condotti alla cassa di cattura, dove il pesce ancora vivo e in acqua viene selezionato per taglia e, a seconda dei casi, issato con le reti oppure rilasciato.

È proprio il pesce-pescato così che arriverà nei supermercati toscani a marchio Conad. «Il nostro rapporto coi pescatori – dice Paolo Degli Innocenti, presidente e socio di Clodia Commerciale, la società proprietaria dei tre negozi Conad di Grosseto – è iniziato anni fa quando ci siamo innamorati di questo tipo di pesca che non conoscevamo. Da allora è nato un rapporto di fiducia e di apprezzamento che ci ha indotto a valorizzare il lavoro dei pescatori. Come? Contribuendo a dare maggiore visibilità a una pesca unica e particolare. Spesso il consumatore pensa che il pesce che arriva dalla laguna di Orbetello sia quello allevato: da noi il pesce che si trova sui banchi è quello pescato il giorno prima». La Pesca Tradizionale della Laguna di Orbetello porta avanti una tradizione che ormai si perde nei secoli: non a caso è “presidiata” dalla chiocciolina di Slow Food. Il pesce sui banchi Conad è quello pescato il giorno prima; e il pesce che viene venduto fuori da Grosseto arriva nel magazzino di Montopoli e viene smistato nei supermercati. «Arrivano orate, cefali, spigole, anguille e saraghi – aggiunge Degli Innocenti – Da noi non c’è pesce di allevamento». Il circolo è virtuoso: «Con Conad andiamo sul sicuro – dice Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello – Difende e valorizza la tradizione e il prodotto locale. È una collaborazione che va avanti da anni e che continuerà nel segno della valorizzazione del presidio Slow Food». È una sinergia quella fra Clodia Commerciale e cooperativa dei Pescatori; tant’è che nei mesi scorsi i Pescatori hanno organizzato al Conad dell’Aurelia Antica di Grosseto un’asta pubblica del pesce. «È stata un’esperienza molto piacevole – spiega Sergio Amenta, responsabile della comunicazione della Cooperativa – che ripeteremo. I clienti si divertono, fanno affari e vivono un’esperienza diversa: al supermercato». –

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