Il dolore
S.Fiora, divieto di ingresso a chi si è esposto al rischio
L’ordinanza del sindaco riguarda chi si è trovato in Cina o nelle zone rosse Balocchi: «Dobbiamo aumentare il livello di igiene e di prevenzione»
A Santa Fiora, massima prevenzione e altissimo livello di guardia per fronteggiare il coronavirus. Il sindaco Federico Balocchi blinda con un’ordinanza firmata ieri, il borgo amiatino, e insieme a una serie di accorgimenti in specie igienici, aggiunge anche il divieto di ingresso a chi si è esposto al rischio del coronavirus negli ultimi 14 giorni.
Non potrà soggiornare a Santa Fiora, infatti, chi proviene o chi è transitato nelle ultime due settimane nelle aree rosse italiane o in Cina o altre zone significativamente contagiate. Lo scopo è tranquillizzare al massimo i cittadini che possano continuare la loro vita di sempre: «Non dobbiamo farci prendere dalla paura, dobbiamo rimanere umani, rimanere persone sociali e conservare le nostre abitudini. Dobbiamo continuare ad uscire ed a vivere la nostra vita. Proprio per questo dobbiamo aumentare il livello di igiene e di prevenzione».
Il sindaco di Santa Fiora, dunque, accompagna con questo avvertimento l’ordinanza dove spicca il divieto di ingresso a chi non è esente da sospetto di contagio e dove si indicano alcune norme di igiene già previste sia per gli esercizi pubblici che per i cittadini. Sarà la polizia municipale a verificare e far rispettare il dettato dell’ordinanza. Gli esercizi pubblici e tutte le attività, commerciali od associative devono avere bagni con lavandini con rubinetti a pedale oppure miscelatore a leva, nonché sapone mediante erogatore e carta monouso oppure asciugatori elettrici ad aria; e per gli ambienti dove si consumano alimenti, occorrono lavabi, distributori di sapone e dispositivi di asciugatura oppure gel alcoolici per le mani; le strutture alberghiere, case vacanza, B&B, agriturismi o strutture ricettive, i proprietari di abitazione che concedono l’immobile in locazione devono inviare al Comune di Santa Fiora, Area Polizia Municipale, all’indirizzo mail pm@comune.santafiora.gr.it ogni lunedì entro le ore13 l’elenco delle persone ospitate nella settimana precedente.
E infine tutte le persone che sono rientrate o che rientrassero dalla Cina e dai paesi in cui la trasmissione dell'infezione è significativa devono segnalarlo alle autorità sanitarie o di polizia. L’ordinanza ripete ancora che i cittadini con sintomi sospetti come rinorrea, tosse, difficoltà respiratorie e rialzo di febbre, non si devono recare autonomamente al Pronto Soccorso ma contattare il medico di famiglia, il pediatra o il 118. Infine si ripetono le regole igieniche ormai note e i numeri a cui rivolgersi: Ausl 800579579, attivo dalle 8 alle 20. Sono attivi anche i numeri del Ministero della Salute 1500 e quello della Regione Toscana 800556060. —
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