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Iti senza palestra Pd: «È incredibile»

Iti senza palestra Pd: «È incredibile»

Interrogazione al presidente della Provincia per il mancato avvio dei lavori. L’assessora Ciaramella: «Mancano i soldi» 

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manciano. La palestra dell’istituto d’istruzione superiore Zuccarelli di Manciano è chiusa da un anno. Sulla questione fuoco incrociato di interrogazioni del Pd provinciale e locale.

I consiglieri provinciali dem Marcello Giuntini, Francesco Limatola, Lorenzo Mascagni e Luca Aldi presentano un’interrogazione al presidente della Provincia di Grosseto per quella che definiscono «una vicenda incredibile». Nel gennaio 2017, ricostruiscono i consiglieri, «la Provincia disponeva la chiusura dei servizi igienici, in attesa di accertamenti tecnici sui solai interessati da un distacco strutturale. Ma l’incarico tecnico veniva assegnato addirittura un anno dopo, nel gennaio 2018. In seguito alle risultanze peritali, dopo un altro anno, nel febbraio 2019 veniva disposta la chiusura, ma i lavori di consolidamento statico non trovavano finanziamento nel bilancio provinciale 2019». Ma non finisc equi.

«In seguito ad un’indagine tecnica disposta dal Comune – dicono ancora – il sindaco chiedeva alla Provincia se non fosse il caso di chiudere l’accesso anche alle aule al piano superiore».

Da qui l’interrogazione dei consiglieri che chiedono se «sia intenzione dell’amministrazione provinciale trovare la risorse per finanziarli nel bilancio di quest’anno».

La risposta dell’assessora provinciale all’istruzione Olga Ciaramella è decisa: «Occorrono 300mila euro per rendere agibile la palestra e dispiace privare gli studenti di questo ambiente. Ma i soldi non ci sono. Abbiamo il progetto che ci serve per accedere ai bandi che poi dovremo vincere per cominciare i lavori. Faccio presente che in tutta la provincia la situazione degli edifici è migliorata con adeguamenti simici e strutturali. Ma i fondi che abbiamo non bastano nemmeno per la manutenzione ordinaria. Figuriamoci per quella straordinaria».

Intanto anche il sindaco di Manciano Mirco Morini, sebbene la palestra sia di competenza provinciale, viene tirato per la giacca dal locale Pd.

«Entrambi gli istituti superiori, Iti e liceo scientifico, non possono usufruire dello stabile – dicono i rappresentanti mancianesi del Pd –. Inoltre molte attività pomeridiane sono state interrotte». Perché, chiedono, il sindaco è intervenuto «soltanto dopo otto mesi dalla chiusura della palestra, approvando nel frattempo gli strumenti di programmazione provinciali, senza pretendere un lavoro risolutivo. Non sarebbe stato più utile per Manciano opporsi al bilancio provinciale?».

Morini specifica: «Abbiamo sollecitato più e più volte l’ufficio tecnico provinciale e lo sanno bene anche esponenti che non appartengono alla maggioranza. Queste polemiche sono solo strumentali e neppure le voglio raccogliere. Quello che ho fatto è tutto agli atti. Il fatto che abbia approvato il bilancio provinciale non significa che non continuerò a sollecitare la cosa. Le ultimissime notizie dalla Provincia mi dicevano che si aspettavano fondi per la palestra. D’altronde i trasferimenti alle Province avvengono o per niente o col contagocce, per cui comprendiamo che non è facile soddisfare tutte le richieste di una provincia fra le più grandi d’Italia. Ciò non toglie che il problema è importante e continueremo a incalzare chi di dovere». —

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