Toscana
Don Marco è tornato Convalescenza a casa
seggiano. Dalla rianimazione alla riabilitazione e infine alla convalescenza.
Don Marco Belleri, parroco di Seggiano, Vivo e Campiglia d’Orcia, dopo il lungo percorso affrontato fra l’incidente occorsogli e la convalescenza, è ormai da oltre un mese nella sua Amiata. E sta soggiornando a San Lorenzo, nell’ex convento dei Cappuccini dove è accudito affettuosamente dalla famiglia Martino che abita nella struttura conventuale dopo che i frati hanno lasciato il convento.
Mercoledì mattina gli hanno fatto visita tutti i sacerdoti della Forania di Montalcino, per far sentire a don Marco il loro calore e la loro vicinanza.
Le tappe che hanno riportato Don Marco sulla sua montagna, partono dall’Ospedale di Lecco dove il sacerdote era stato ricoverato dopo essere rimasto vittima di un gravissimo incidente che gli era occorso il 7 settembre sul Monte Legnone.
Da qui era stato trasferito in un centro di riabilitazione spinale di Verona, altamente specializzato per la tipologia riabilitativa di cui il parroco aveva bisogno.
Don Marco, infatti, dopo una rovinosa caduta che aveva fatto temere il peggio per la sua stessa vita, aveva dato evidenti segni di miglioramento.
E infine il ritorno in Amiata, ai Cappuccini di Arcidosso, dove Don Marco non viene mai lasciato solo e riceve visite di parenti, amici e altri sacerdoti. —
F.B.
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