Il Tirreno

Grosseto

«Comune pronto all’eventuale emergenza Ma la situazione attuale è sotto controllo»

Enrico Pizzi
«Comune pronto all’eventuale emergenza Ma la situazione attuale è sotto controllo»

Il sindaco Vivarelli Colonna tranquillizza: «Virus meno letale di quanto si creda. Probabilmente l’influenza è più pericolosa» 

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Il Comune di Grosseto ha istituito una “cabina di regia” presieduta dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e formata da assessori e dirigenti. Lo scopo è di essere pronti ad affrontare un’eventuale emergenza coronavirus, nel caso che dovesse esserci un’evoluzione della situazione attuale che – ha detto il sindaco – è sotto controllo.

La decisione di istituire la cabina di regia è stata annunciata da Vivarelli Colonna ieri mattina, in un incontro che il sindaco ha avuto con i dirigenti scolastici e i rappresentanti delle associazioni di categoria di cui fanno parte le strutture ricettive.

Come già aveva fatto il giorno prima il presidente della Regione Enrico Rossi, anche Vivarelli Colonna ha puntualizzato che sebbene l’attenzione debba mantenersi alta – e la cabina di regia serve anche a questo – la situazione è sotto controllo e non vi è alcuna necessità, allo stato attuale, di provvedimenti straordinari come la chiusura delle scuole.

Quello che è, invece, importante, è l’adozione delle più elementari regole di igiene e di buon senso, dal lavarsi accuratamente le mani, anche solo con il sapone, all’evitare di starnutire o tossire in faccia ad altri.

Ai dirigenti scolastici, così come alle strutture ricettive, è stata chiesta una collaborazione per segnalare situazioni di possibile rischio. Vi è, infatti, un obbligo di autodenuncia al numero verde istituito dalla Regione (800 579579) per quanti provengano da zone estere a rischio coronavirus o dai Comuni italiani compresi nelle cosiddette zone rosse, interessati dalle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza.

Può accadere, però, che qualcuno, appena rientrato, non sia a conoscenza di tale obbligo, la cui violazione è penalmente rilevante, oppure abbia qualche remora ad autodenunciarsi. A operatori scolastici e albergatori, dunque, viene chiesto, nel caso in cui vengano a conoscenza di situazioni soggette ad autodenuncia, di fare in modo che i soggetti interessati comunichino la loro situazione al numero verde.

Per chi si autodenuncia e non ha sintomi particolari, si adotta la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva: il personale sanitario dell’Asl effettuerà ogni giorno una rilevazione e solo se subentrassero lievi sintomi tipici della malattia, verrà effettuato a domicilio il tampone oro–faringeo.

Solo in caso di positività, il soggetto sarà trasferito dal 118 in isolamento ospedaliero.

In questa occasione il sindaco ha tenuto a precisare che, in tutta questa vicenda, la diffusione di notizie false e allarmistiche, ingenerate anche da provvedimenti non necessari e fuori misura, è più pericolosa del Covid-19.

Vivarelli Colonna ha ricordato, infatti, che questo virus, pur essendo molto aggressivo e più facilmente trasmissibile, è molto meno letale di quanto si pensi, meno letale dei suoi predecessori, Sars (Sindrome respiratoria acuta grave) e Mers (Sindrome respiratoria mediorientale).

«Il Covid-19 – spiega il sindaco – ha un indice di letalità del 2,3 per cento, quello della Sars era del 9,6 per cento e arrivava al 30,1 per cento quello del Mers», dove per “indice di letalità” si intende il numero di decessi in rapporto con i casi gravissimi riscontrati, non con la popolazione né con tutti i casi di malattia conclamata.

«Se si pensa alla mortalità generale – ha concluso Vivarelli Colonna – probabilmente l’influenza stagionale è più pericolosa». —

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