Il Tirreno

Grosseto

l’odissea del collega 

Auto incendiata nel garage «Fece pressioni su un cliente»

A.F.

Borghetti racconta l’incontro nello studio follonichese «Reagì in modo brusco alla mia richiesta  per la verifica contabile» 

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follonica. In aula a testimoniare è stato chiamato anche un commercialista: Edoardo Borghetti, che ha lo studio a Grosseto. Un collega di Evans Capuano, con cui sarebbe entrato in contatto a cavallo tra il 2011 e il 2012. Pochi mesi in cui il professionista grossetano, stando al suo racconto, ha fatto fronte a «modi bruschi», all’ «anomala» perdita di un cliente e a un’auto incendiata. «Il mio cliente era socio di minoranza in una società con un cliente di Capuano – ha detto Borghetti – alla fine del 2011 i due soci entrano in contrasto e il mio chiese la contabilità della società, così io telefonai a Capuano, ma lui rispose che non voleva parlare al telefono e che ci saremmo dovuti vedere di persona».

Borghetti allora sarebbe andato nello studio a Follonica, sicuro di risolvere la questione velocemente in quanto «il codice civile prevede che venga fornita la contabilità», ma «Capuano reagì in modo brusco per la verifica contabile – spiega – Si irrigidì e disse che non avrebbe mai consegnato la contabilità». Poi, verso la fine del 2011, accade qualcosa di «anomalo». «Mi arrivarono – dice Borghetti – delle raccomandate con cui il mio cliente mi sollevava dalla contabilità delle sue società, anticipate da fax spediti dallo studio Capuano. Il fatto anomalo è che il giorno stesso o il giorno dopo il mio cliente mi chiamò spiegando che non dovevo tener conto del contenuto delle raccomandate. Mi disse che aveva subito delle pressioni». Borghetti allora fece mettere la ritrattazione delle raccomandate per scritto. La vigilia di Natale del 2011, poi affacciandosi alla finestra, avrebbe visto le fiamme uscire dal garage. Era la sua auto, incendiata. «I carabinieri mi dissero che era doloso», ha detto, spiegando che se in un primo momento aveva pensato a dei vandali, poi avrebbe sospettato di Capuano dopo aver capito «chi fosse». «Mi venne detto che le persone che avevano incendiato la macchina me le mandava un collega di Follonica», ha detto Borghetti. «Ricorda chi glielo disse? », ha chiesto il difensore di Capuano, Guiscardo Italo Allescia. «No». E ancora: «vennero in studio clienti di Capuano che dicevano di avere problemi per tasse non versate e che sospettavano di lui», ha detto Borghetti. Ricorda chi fossero queste persone, ha tentato ancora Allescia. «No». — A.F.

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