Il dolore
Remissione di querela Galeotti ci ripensa Il giudice si è riservato
massa marittima. L’udienza è iniziata con un colpo di scena: la difesa di Gabriele Galeotti, parte civile, ha chiesto che il processo per diffamazione nei confronti della ex giunta comunale di Massa Marittima prosegua, revocando di fatto la remissione di querela della precedente udienza avanzata dallo stesso architetto: «Non era perfezionata», ha spiegato l’avvocata Federica Occhioni. Pareri contrari di pm onorario e difensori, il giudice Andrea Stramenga si è riservato, rinviando al 16 aprile la comunicazione della decisione.
Nell’udienza precedente, lo stesso Galeottiaveva manifestato l’intenzione di revocare la querela nei confronti di uno solo degli imputati, Luciano Fedeli. In quell’istante aveva appreso che la revoca si sarebbe estesa a tutti gli imputati. «Ma era solo una dichiarazione di intenti», ha detto ieri Occhioni, la remissione di querela non si è perfezionata. Il querelante poi non aveva ben compreso gli effetti e cioè l’estensione a tutti gli imputati. E quindi chiedo che il processo prosegua per tutti gli imputati. In caso contrario, venga verbalizzato che Galeotti non ha avuto risarcimenti e che si riserva di promuovere un’azione civile». In conclusione, il legale ha chiesto al giudice di valutare la possibilità di astenersi nel prosieguo del dibattimento. Secondo la viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo, invece, «la remissione è pienamente perfezionata e valida» e dunque il processo deve considerarsi concluso. Sulla stessa posizione l’avvocato Luciano Giorgi difensore di Lidia Bai, Niccolò Spadini, Flavio Zazzeri e Daniele Morandi («Galeotti era presente quel giorno, non solo non ha contestato la remissione della querela ma l’ha anche motivata»), l’avvocata Sara Malossi (per Luana Tommi) e l’avvocato Alessandro Antichi, difensore di Fedeli: «La remissione di querela si è perfezionata sicuramente. Secondo la Cassazione, è sufficiente la semplice manifestazione della vollontà, anche senza l’accettazione». — P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
