La manifestazione
«La levata di scudi non ha ormai più senso»
grosseto. E nel dibattito per la progettazione del rilancio del centro storico non poteva mancare qualche “stoccata” ai centri commerciali. Confesercenti, per esempio, chiede una “moratoria” che blocchi l’apertura di nuove grandi strutture di vendita e centri commerciali in tutta la Provincia. E allora l’assessore Giacomo Cerboni coglie l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa.
Facciamo un passo indietro di una ventina di anni fa. «Quando nel’ 99 giunse all’attenzione del consiglio comunale la collocazione di un IperCoop nei terreni laddove oggi sorge il centro commerciale dell’Aurelia Antica – rammenta Cerboni – io, che ero consigliere comunale-capogruppo di Forza Italia, votai no. Il mio no non era frutto di un giudizio “politico” (contro la Coop) bensì discendeva da una valutazione sulla viabilità di quella zona e sulla capacità commerciale di Grosseto di “reggere” una struttura di grandi dimensioni». Non solo. «Dieci anni dopo – continua – il consiglio comunale votò all’unanimità una mozione della maggioranza dell’Amministrazione Bonifazi con cui si valutava eccessiva la presenza di due centri commerciali (nel 2004, nel frattempo, con l’Amministrazione Antichi, si era deciso di spostare a Nord la collocazione dell’Ipercoop). Ebbene – conclude Cerboni – l’organo allora si espresse ma non ci furono grandi prese di posizione. E si andò avanti. Mi chiedo dove fosse allora chi oggi solleva scudi, levata che mi sembra come la somministrazione di un’aspirina per combattere un’epidemia». –
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