Il Tirreno

Grosseto

la corsa agli acquisti 

Svuotati gli scaffali di pasta e disinfettanti I supermercati cittadini fanno nuovi ordini

Sara Landi
Svuotati gli scaffali di pasta e disinfettanti I supermercati cittadini fanno nuovi ordini

Molti gli articoli esauriti nei punti vendita. Da Conad l’incremento delle vendite è del 60%, alla Coop anche del 100%

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GROSSETO. Supermercati presi d’assalto per l’emergenza coronavirus? Non succede solo in Lombardia o nel Veneto ma anche a Grosseto dove da domenica è corsa all’acquisto di beni di prima necessità e agli approvvigionamenti per fronteggiare eventuali (ma al momento non giustificate o verosimili) situazioni di emergenza.

A confermare la tendenza Simone Cerboneschi, responsabile del supermercato Conad di via Clodia: «Già da domenica mattina e ieri per tutto il giorno c’è stato un forte incremento di vendite con alcune merceologie più gettonate: la pasta e il riso, la farina, il latte, i prodotti in scatola ma anche la carne e i surgelati». Grande interesse anche per lo scaffale dei prodotti per la casa e l’igiene personale, con incetta da parte dei consumatori di candeggina ed Amuchina. «Per l’Amuchina abbiamo fatto un nuovo ordine importante e ci hanno assicurato che da domani (oggi per chi legge, ndc) sarà di nuovo sullo scaffale».

Analogo andamento anche nei punti vendita della Margherita nel centro commerciale Aurelia Antica e di via Senegal. «Gli ordini erano già stati fatti in precedenza e per alcune merceologie siamo andati un po’in sofferenza – dice Antonio De Maio dal punto vendita di via Senegal – ma siamo riusciti a fare fronte e crediamo che ancora per qualche giorno possa esserci questo tipo di domanda da parte dei consumatori».

A tirare le somme dell’effetto coronavirus è Paolo Degli Innocenti, presidente di Clodia Commerciale, società proprietaria dei supermercati Conad cittadini, che per la giornata di ieri parla di un incremento di vendite del 60 per cento rispetto a un normale lunedì.

Le scorte di generi di prima necessità e di prodotti come disinfettanti e mascherine protettive hanno fatto registrare ieri un più 100 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno anche nei supermercati Coop, dove, assicura una nota, si sta provvedendo al rifornimento degli articoli maggiormente richiesti e andati rapidamente in esaurimento. «I rifornimenti di merci sono regolari e continuativi con i magazzini che funzionano a pieno ritmo – si legge nella nota di Coop – Rimane invece la difficoltà di approvvigionamento di articoli quali in particolare gel disinfettanti e mascherine che sono andati esauriti e per i quali si sta provvedendo, contando di poterli riavere in assortimento nei prossimi giorni». Nella nota Coop paragona ciò che sta succedendo adesso con il diffondersi della paura legata al coronavirus con quanto successe nel periodo del contagio da Sars tra il 2002 e il 2003 quando la paura del contagio causò l’assalto agli scaffali per fare scorte. —

Sara Landi

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