Il Tirreno

Grosseto

IL PATRIMONIO ARBOREO

Pini di via Mascagni, sospesi i lavori

Francesca Ferri
Due esemplari di volatili sui pini di viale Mascagni
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Due esemplari di volatili sui pini di viale Mascagni

Grosseto. Il 24 febbraio si sarebbe dovuto aprire il cantiere per abbattere i 52 alberi ma, dopo la diffida di Grosseto al centro, il Comune prende tempo. 

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GROSSETO. Neanche il tempo di scaricare il materiale dai camioncini. Tutto fermo, ancor prima di partire, per il cantiere che doveva aprirsi la mattina del 24 febbraio  in viale Mascagni a Grosseto.

Qui il Comune ha dato via libera all’abbattimento dei cinquantadue pini che si trovano sullo spartitraffico. Ma la mattina del 24 febbraio ha mandato la polizia municipale, i carabinieri e la polizia di Stato, per comunicare alla ditta di aver volontariamente sospeso i lavori dopo la diffida presentata nel pomeriggio di domenica di domenica 23 febbraio dal presidente dell’associazione Grosseto al centro, Matteo Della Negra.

La diffida, rivolta alla ditta esecutrice dei lavori e al Comune, ha fatto – per ora – il suo effetto. La legge vieta di distruggere i nidi degli uccelli quando gli uccelli stanno covando, e impone che, automaticamente, dal 1° marzo gli abbattimenti degli alberi siano sospesi proprio per evitare danneggiamenti. Nonostante non sia ancora marzo, però, in viale Mascagni Grosseto al centro ha trovato già ora una ventina di nidi su altrettanti pini (contati uno ad uno e segnalati nella diffida) con uccelli che covano. L’aumento delle temperature – spiega Della Negra nella diffida – ha anticipato la cova. Da qui la diffida.

Questa nuova battaglia dell’associazione – che si è battuta per salvare i pini sin dal primo momento insieme alle associazioni e comitati Impronta Verde, Dritti alla meta, Coordinamento comitati ambientali provincia, Isde medici per l’ambiente, Forum Ambientalista, Italia Nostra, Wwf – ha avuto ieri l’appoggio di Legambiente e del Wwf, che hanno rinnovato l’appello al Comune per preservare i nidi e i loro inquilini pennuti.

Le verifiche, fa sapere il Comune, sono in corso. La forestale è stata informata, ma non ha ricevuto incarichi formali.

«Stamani (la mattina del 24 febbaui) il personale delle forze dell’ordine presente ha potuto osservare gli uccelli dentro i nidi – dice Della Negra – e anche diversi volontari delle associazioni, che erano presenti in quel momento, possono testimoniare che c’erano degli uccelli nei nidi. Grosseto al centro esprime soddisfazione per lo stop ai lavori, prima ancora che iniziassero. La scelta dell’amministrazione comunale ci ha messo nelle condizioni, come al nostro solito, di ricercare le soluzioni a tutela del patrimonio arboreo e faunistico, entro i limiti delle leggi. Sfuggendo alla schiuma superficiale della polemica, Grosseto al centro opera andando a fondo, nel sostegno legislativo, alla ricerca di una conferma delle proprie idee e di valide alternative per i grossetani, attraverso un approccio scientifico del problema. Con piacere abbiamo letto gli interventi di importanti associazioni come Wwf e Legambiente a sostegno della difesa degli alberi e degli animali di via Mascagni, chiedendo di mettere in atto uno dei possibili interventi alternativi in grado di risolvere la seria questione della sicurezza stradale di quella via, pur tutelando gli interessi di tutti».
 

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