Il Tirreno

Grosseto

la comunicazione  

Costretti a rinunciare alla gita per ordine del Governo

Gabriele Baldanzi

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Il Consiglio dei ministri, sabato sera, ha definito le misure per evitare la diffusione del coronavirus. Tra queste, anche quelle relative alla sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. «Siamo stati informati – spiega Cinzia Machetti, neodirigente del Leopoldo II di lorena – che in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi. E questo faremo, con grande dispiacere». Il Polo liceale Aldi ha inviato una circolare a tutti i soggetti che hanno rapporti con lo Scientifico e con il Classico – famiglie, insegnanti, personale non docente – per metterli a conoscenza di quanto disposto dagli organi istituzionali in relazione al contenimento degli effetti del coronavirus. «Visto il continuo evolversi della situazione – precisa il Polo in una nota – eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente resi noti con successive comunicazioni». In questo periodo, peraltro, il dirigente di ruolo – il professor Roberto Mugnai – è momentaneamente distaccato al Ministero e tornerà in servizio a Grosseto dal prossimo 1 settembre. Le comunicazioni vengono firmate dalla dottoressa Lucia Reggiani, dirigente a scavalco del Polo liceale Aldi e del Comprensivo Grosseto 2. Anche al Polo Bianciardi gite sospese. Lo comunica la dirigente Daniela Giovannini: «Questa mattina (ieri) ho comunicato l’applicazione del decreto legge 6 e sospeso tutte le attività che prevedono spostamenti dei ragazzi, uscite didattiche e viaggi di istruzione». Nell’aula magna del Polo Universitario di Grosseto, domani, avrebbe dovuto svolgersi l’evento/premiazione di Scuola Digitale, riservato agli allievi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado della provincia di Grosseto. È stato rinviato ad altra data. Lo comunica il professor David Baragiola. Nessuna comunicazione ai media da parte del Liceo Rosmini, la scuola che più di ogni altra imposta la didattica sui viaggi e dove peraltro esiste anche una sezione in cui si insegna il cinese. Ma il provvedimento sulle gite non riguarda soltanto le scuole superiori. Anche i Comprensivi – medie ed elementari – hanno subito fermato i viaggi di ogni tipo. A Paganico, per esempio, è stata disdetta la gita prevista a cavallo tra marzo e aprile a Barcellona.

Adesso però c’è da chiarire un’altra questione. C’è chi si chiede chi rimborserà le agenzie di viaggio quando l’assegnazione è già avvenuta, magari con tanto di gara aggiudicante. E chi rimborserà l’anticipo, o l’intera somma, versata dalle famiglie degli studenti che hanno aderito ai viaggi programmati dalle scuole a inizio primavera. Adesso che è stato emesso un ordine superiore da parte del Governo, cioè quello di sospendere tutte le attività didattiche che si svolgono al di fuori dei plessi scolastici, sarà il Miur a dover trovare una soluzione. —

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di Redazione web