Gioco
Otto posti di lavoro con la coop Di Vittorio nel settore sociale
Due animatori per la comunità educativa Don Luigi Rossi e sei operatori per la Rsa e i servizi di assistenza domiciliare
massa marittima. Otto posti di lavoro tutti nelle Colline Metallifere: a metterli a disposizione è la cooperativa Sociale G. Di Vittorio che a Massa Marittima gestisce la comunità educativa per minori Don Luigi Rossi nei locali della fondazione Sant’Anna.
Per la struttura di Massa Marittima la cooperativa ricerca due animatori socio educativi che abbiano un titolo di tecnico animatore o tecnico educativo oppure una laurea in Scienze dell’educazione e della formazione (l19). La cooperativa all’interno delle Colline Metallifere gestisce però anche altre realtà come ad esempio una Rsa (residenza sanitaria assistenziale) a Massa Marittima e servizi domiciliari e per questo motivo cerca con urgenza anche altri figure: sei operatori tra socio assistenziali e socio sanitari (Osa).
Per inviare la propria candidatura basta inviare una mail a s.giusti@divittorio. it. Sarà la cooperativa stessa a richiamare gli interessati per un colloquio.
La Comunità educativa per minori Don Luigi Rossi ha sede in viale Gramsci ed accoglie minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni, affidati dai servizi sociali o dalle autorità competenti. La struttura è collocata al primo piano di un edificio situato all’interno degli spazi della fondazione Sant’Anna, ed è dotata di servizi, camere, ambienti per lo studio, attività ricreative e di laboratorio, cucina e dispensa, sala da pranzo, lavanderia, uffici attività amministrativa, sala incontri e colloqui. La comunità è a dimensione familiare, ed ha una capacità ricettiva di dieci posti residenziali e di due posti di pronta accoglienza. La comunità integra o sostituisce in maniera temporanea la famiglia, accompagnando i ragazzi nei percorsi scolastici, di formazione professionale, di inserimento lavorativo e nelle attività del tempo libero. L’obiettivo è però quello di creare le condizioni per far rientrare i minori in un contesto familiare vero e proprio e consentire loro di integrarsi al meglio nel tessuto sociale e funzionali in questo senso sono proprio gli operatori che andranno a lavorare con i ragazzi. —
G.S.
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